SOCIETA’ A 2000 WATT SUFFICIENZA ED EFFICIENZA

Buone Pratiche dalla Svizzera, vince il referendum per ridurre i consumi procapite di energia e riportarli al 1960

Dopo l’estate vogliamo ripartire con una buona notizia che sia incoraggiante per attivare Buone Pratiche a livello personale. Pensiamo di averla trovata in Svizzera. Il Paese dei banchieri, il 21 maggio 2017, ha votato un referendum per una riduzione del flusso di energia primaria da 6000 a 2000 watt pro capite (pari al consumo  in un di 1,5 tonnellate equivalenti di petrolio, all’anno pro capite). La proposta è stata approvata con  il 58% dei “sì”. La riduzione porterà gli svizzeri ai livelli di  consumo degli anni “60” adottando un livello di “sobrietà” che, entro il 2035, li porterà a diminuire del 43% la dipendenza dall’energie fossili,  ad incrementare le fonti di energie rinnovabili, a dismettere i cinque reattori nucleari attualmente in funzione, con effetti positivi sulla sicurezza dei cittadini e dell’ambiente, sull’inquinamento locale e globale.

Per la prima volta una legge statale afferma che:

  • Oltre un certo limite,  l’aumento di consumo di energia non presuppone un aumento di prosperità a causa della crescita degli effetti collaterali negativi e delle conseguenze indesiderate che ne superano i benefici.
  • Per risparmiare energia l’efficienza non basta.  Questo perché più efficienza, rende merci e servizi meno costosi, dunque più accessibili e libera potere d’acquisto per altri prodotti.

E in effetti, aumentare l’efficienza, abitualmente, provoca una crescita dei consumi conosciuta dai tecnici come ”Effetto Rebound”. In pratica, se ho un auto che percorre più chilometri con meno benzina sarò portato o ad andare più veloce, o ad andare più lontano, consumando in un anno più benzina. Lo stesso accade se una lampadina mi dà più luce con minore energia: sarò invogliato ad usare più lampadine. E difatti, in Svizzera, a fronte di una continua riduzione dei consumi specifici delle lampadine (linea rossa), i consumi elettrici per illuminazione (linea blu) hanno avuto un’impennata.

Ciò dimostra che “senza la sufficienza* l‘efficienza è inefficace” (Conrad Brunner, Presidente della Agenzia Svizzera per l’Efficienza Energetica).

*Sufficienza= Sobrietà – Frugalità – Temperanza  ossia osservare la giusta misura e fare meno con meno

Il referendum svizzero è uno splendido esempio di Buon Governo dove tutto è stato sviluppato come si deve:

  • Il contenuto del Referendum è frutto degli studi di sei istituzioni scientifiche federali, riunite nello Swiss Federal Institutes of Technology Domain (Eth Domain) che ne hanno dimostrato la fattibilità e, con questa, l’assunto che si può stare bene con meno energia.
  • Il Governo ha fatto propri questi studi con il Piano Energetico Nazionale, divulgandone i contenuti,  invitando  i Cittadini ad esprimersi in merito.

La cosa ancora più fantastica è che il 58% dei Cittadini si è espressa  a favore, nonostante il condizionamento dei media e della pubblicità che mette in vetrina il modello di consumismo esasperato   come  carattere distintivo delle persone “arrivate”.  Dove?  Nessuno se lo chiede forse per evitare di vedere  “ di che lacrime grondi e di che sangue” (Ugo Foscolo).

Una situazione che causa danni senza limiti perché   “i guadagni di efficienza ottenuti dagli ingegneri dell’energia sono ridotti, forse annullati, dall’aumento dei consumi perseguito dagli ingegneri dei desideri” (Marco Morosini professore di politica ambientale e decision making  al Politecnico federale di Zurigo).

Il risultato del referendum svizzero dà quindi la speranza di poter finalmente cambiare paradigma sul serio; con l’augurio che anche in Italia si faccia altrettanto, introducendo nei nostri Piani Nazionali la Sufficienza insieme all’Efficienza e le Rinnovabili.  Invitiamo quindi tutti a diffondere il “Verbo”, seguendo i consigli suggeriti nella campagna “2000-Watt Geselischaft”:

  • Riflettete su voi stessi, sui vostri bisogni, sulle vostre possibilità e responsabilità.
  • Lasciate qualche volta l’auto a casa e fate del bene alla vostra salute: a piedi, in bici o con i trasporti pubblici.
  • Consumate in maniera consapevole: scegliete alimenti regionali e di stagione, consumate con misura, acquistate apparecchi con la classe di efficienza migliore.
  • Godetevi l’Italia – qualche volta fate le ferie anche nel vostro paese senza aereo.
  • Badate a voi stessi, scoprite la lentezza apprezzate la qualità, rinunciate alla quantità.
  • Vivete meglio.

Per approfondimenti si rimanda al link: http://www.2000watt.ch/it/