ECOSISTEMA URBANO-INDUSTRIALE

Il funzionamento di un ecosistema Urbano-Industriale,  non avviene secondo un ciclo come negli ecosistemi naturali, bensì secondo una linea retta.

Dall’ambiente si prelevano risorse (capitale naturale):  acqua,  energia e materie prime.   Con queste si producono dei beni di consumo che diventano rifiuti ed hanno come meta finale un qualche tipo di discarica.

Anche i rifiuti avviati all’incenerimento, in realtà finiscono in discariche: l’atmosfera per i gas che risultano dalla combustione e discariche controllate per le ceneri.

Quando si parla di discariche si pensa infatti ad un gran cumulo di rifiuti urbani, ma oltre il 95% dei rifiuti prodotti risultano dai processi estrattivi ed industriali, prima ancora di arrivare nei negozi.   C’è da fare notare, inoltre, che le due discariche principali del mondo sono l’Atmosfera (dove accumuliamo tutti i nostri scarti gassosi) e l’Acqua (dove finiscono tutti i rifiuti liquidi e parte di quelli solidi inquinando  canali, fiumi, laghi, mari).   L’accumulo di gas serra nell’atmosfera, acidificazione dei mari e le “isole di plastica” negli oceani sono fra i fenomeni più vistosi di accumulo di rifiuti mai registrati nella storia umana.

 

Tutto ciò comporta l’esaurimento del “Capitale Naturale“, l’alterazione dei cicli bio-geo-chimici  e la circolazione globale di sostanze tossiche.   Molte di queste sono sintetizzate da processi industriali e non esistono organismi in grado di riciclarle.   Altre sono originate dalla parziale demolizione dei rifiuti con liberazione di sostanze ancora più tossiche di quelle di partenza, come avviene per le diossine liberate dalla combustione di molte plastiche.

Riduzione delle risorse ed accumulo di inquinamento sono così diventate i due elementi di una morsa che sta stritolando l’economia e la società, sia a livello globale che locale.

Non esistono ricette facili per uscire da questa incomoda posizione, ma molto si potrebbe fare per mitigare la stretta e, se non altro, guadagnare tempo.   I provvedimenti principali sarebbero ridurre drasticamente i nostri consumi di energia e riciclare il più possibile tutti i nostri rifiuti.   Due cose facili da dirsi, ma non tanto da farsi, a giudicare dal fatto che da decenni se ne parla molto, ma se ne fa poco.