Resilienza o Estinzione Convegno 22 marzo Pisa con Serge Latouche

Il 22 marzo, presso la Sala Convegni del Polo didattico delle Piagge (Università di Pisa) in via Matteotti 11, ore 9,30,Serge Latouche, insieme ad altri illustri relatori, sarà a Pisa per parlare della crisi economica e della crisi della biosfera

Tema centrale del Convegno sono le radici profonde della ormai cronica crisi sociale ed economica.  Saranno affrontati vari aspetti di questa complessa dinamica, ponendo in risalto il ruolo centrale che in essa gioca la distruzione della biosfera.

Oramai l’uomo, con il suo bestiame, rappresenta il 95% dei mammiferi terrestri. Città, campi e piantagioni occupano circa il 50% delle terre emerse, i banchi di pesca stanno scomparendo sostituiti da banchi di plastica, le barriere coralline stanno morendo in un mare sempre più caldo ed acido, le stagioni diventano sempre più siccitose.

Mai si parla di queste cose quando si pensa alla crisi sociale ed economica, eppure è la biosfera con la sua biodiversità che assicurano condizioni climatiche favorevoli, acqua abbondante e di buona qualità, suoli fertili e molto altro ancora. Il suo degrado provoca

quindi condizioni di ineguale  accesso alle risorse che stanno facendo crescere la povertà, i conflitti, i flussi migratori  in tutto il mondo.

Una situazione che sta interessando anche i paesi cosiddetti “sviluppati” dove, nella vana speranza di rilanciare una crescita  che si scontra con i limiti fisici del Pianeta, si stanno vanificando perfino i provvedimenti presi in passato.   Così anche in Toscana, l’espansione delle cave sta distruggendo le Apuane, speculazioni di ogni genere assediano il Parco di Migliarino S.Rossore Massaciuccoli, gli incendi e l’industria del cippato minacciano i boschi della regione,  la crisi  colpisce le fasce più deboli della società.

Il convegno del 22 marzo raccoglie personalità di alto profilo per discutere di questa situazione e per richiamare le autorità all’applicazione degli impegni che si sono assunti, ma che non sempre rispettano.

Presentazione dei relatori.

Serge Latouche.  Economista e filosofo, professore emerito presso l’università Paris Sud –  Parigi.  E’ uno dei principali economisti che criticano l’approccio neo-classico e l’ossessione per una crescita economica infinita. E’ autore di numerosi di libri in cui propone e spiega le modalità per una volontaria e controllata decrescita verso una società molto più parsimoniosa, ma prospera.

Angelo Tartaglia. Fisico, professore presso l’Istituto Politecnico di Torino. Si occupa in particolare di crescita e collasso dei sistemi complessi.

Elisabetta Norci. Agronomo. Lavora nel settore della pianificazione e progettazione del paesaggio ed è docente di Architettura del paesaggio

Andrea BertacchiBotanico, specializzato in problemi di conservazione della biodiversità.

Francesco Gesualdi. Attivista e Saggista.   Ha pubblicato numerosi  libri e articoli riguardanti soprattutto gli abusi operati della grandi compagnie ed i modi non violenti per contrastarli, favorendo una rivoluzione degli stili di vita, della produzione e dell’economia.

Gianfranco Bologna. Naturalista, direttore scientifico del WWF Italia, Full Member del Club di Roma.  Da oltre 40 anni svolge attività di comunicazione, divulgazione e pianificazione di campagne per la protezione della natura e la sostenibilità.  Autore di numerosi articoli e libri su questi argomenti.

Ugo Bardi. Chimico e fisico.  Professore presso l’Università di Firenze e membro del Club di Roma. Si occupa da anni dei temi connessi al picco delle materie prime.

Simone d’Alessandro. Economista, professore presso l’Università di Pisa. Si occupa principalmente di modelli per la valutazione di interventi che associno una riduzione delle emissioni clima-alteranti ad una riduzione delle sperequazioni sociali.

Luca Pardi.  Chimico, ricercatore del CNR, attuale presidente Associazione per lo Studio del Picco del Petrolio – Italia.  Autore di numerosi articoli e libri sulla crisi energetica ed ambientale, le sue cause ed i suoi probabili sviluppi.

Luigi Giorgio. Informatico, ex dirigente in una multinazionale chimica. Dal 2005 si occupa attivamente di decrescita; attualmente fa parte del direttivo nazionale del Movimento per la Decrescita Felice e coordina in MDF il gruppo tematico di economia.