Report Progetto Nuova Spa-s Aprile

NUOVA SpAs   (Nuova Società per Attività sostenibili)

Per promuovere e condividere la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide

Primi risultati delle interviste e dei lavori nelle Scuole e nei Seminari

Il progetto “ Nuova Società per Attività Sostenibili per la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide “ conclude parte del percorso previsto per quanto riguarda la realizzazione delle interviste e degli incontri nelle Scuole e lo svolgimento dei seminari.

Dalle interviste è emerso che le Aree Umide con i dovuti distinguo sono conosciute

Il Valore che gli viene riconosciuto è soprattutto in merito: alla conservazione degli Ambienti Naturali ed alla fitodepurazione dell’Acqua

La fonte maggiore di danno, per le Aree Umide, è considerata l’inquinamento da reflui (urbani,industriali e da discariche), meno importante viene valutato il consumo di suolo ed il consumo d’Acqua.

Al Progetto hanno preso parte 48 classi( 19 di Massarosa 1,  10 di Pietrasanta 1, 7 di  Pietrasanta 2, 2 del Don Lazzeri, 5 del Marconi di Viareggio, 2 del Piaggia di Viareggio, 2 del Nautico di Viareggio).

La creatività di alunni e docenti ha consentito di sviluppare le idee per:

  • la produzione del  simbolo del progetto,
  • l’organizzazione del sito
  • l’individuazione  di Buone Pratiche da inserire nel Protocollo.

Questi contenuti sono stati approfonditi ed integrati durante i seminare realizzati a tal fine e per :

  • promuovere attenzione sull’importanza delle Aree Umide
  • riflettere sulla necessità della tutela della loro Biodiversità al fine di preservare Acqua abbondante   e di Buona Qualità;
  • presentare e divulgare il Progetto, le sue finalità ed i suoi obiettivi, anche fuori le Scuole

Il simbolo sarà scelto tra i lavori presentati nel mese di maggio con pubblicazione sul sito di progetto: www.areeumidedellaversilia.it  e  quello di open toscana, dove chiunque potrà esprimere la propria preferenza. Gli stessi saranno esaminati anche da una commissione giudicatrice con la stesura di una graduatoria che potrà anche essere cambiata dalla votazione tramite internet.

Il sito www.areeumidedellaversilia.it  è stato strutturato in base alle indicazioni emerse dai seminari del 28 febbraio e del 4 marzo.

Durante questi  incontri è stata evidenziata la necessità:

  • di  promuovere una maggiore conoscenza del Territorio e di consolidarne l’identità,
  • di fare conoscere il valore delle Aree Umide,
  • di evidenziarne le criticità,
  • di informare sui danni economici e sanitari che comporta una gestione insostenibile dell’Ambiente in cui si vive,
  • di favorire la Partecipazione dei Cittadini, delle Attività Produttive, degli Enti alla tutela dell’Acqua e delle Aree Umide,
  • di diffondere Buone Pratiche

 

Attualmente sul sito è possibile reperire informazioni di approfondimento sulle Aree Umide della Versilia, sulle criticità che le danneggiano, sul lavoro svolto con le classi e durante i seminari  per condividerne  il percorso.

Le classi hanno contribuito alla realizzazione del sito con ricerche, disegni e foto.

 Si invita a visitare il sito e fornire indicazioni, suggerimenti, proposte e materiali per migliorarne la funzionalità.

Nei 3  incontri realizzati sono emerse indicazioni, anche, in merito alle finalità ed agli obiettivi del Protocollo,  ai campi d’azione da considerare per la realizzazione delle Buone Pratiche.

Per quanto riguarda le finalità sono state indicate le seguenti:

  • promuovere attività sostenibili per la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide della Versilia,
  • fare crescere la cultura della Sostenibilità e del “pensare globale, agire locale” per costruire equità e solidarietà tra le generazioni presenti e le generazioni presenti e quelle future. In questo modo si può evitare che conseguenze negative  di un agire locale possano ricadere su altre comunità  a livello globale così come, si può scongiurare che le stesse, possano impedire alle generazioni future di usufruire delle risorse oggi disponibili.

Gli obiettivi individuati, invece, sono:

  • diffondere Buone Pratiche negli Enti, nelle Attività Economiche, nella vita di tutti i giorni,
  • fare conoscere le attività sostenibili per la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide della Versilia e farle crescere   con particolare attenzione  al turismo.

Giudizio unanime è stato espresso per considerare nella Scheda di Adesione al Protocollo i seguenti campi di azione (o sezioni):

  • Tutela dell’Acqua (azioni mirate al Risparmio).
  • Riduzione dei Rifiuti e dell’Inquinamento.
  • Iniziative per il Risparmio Energetico (per contrastare i Cambiamenti Climatici).
  • Iniziative di Educazione Ambientale.
  • Acquisto di prodotti a basso impatto ambientale.
  • Promuovere la Partecipazione.

Per ogni campo d’azione sono state individuate dagli studenti  delle Buone Pratiche, riportate in allegato. Queste sono state considerate, da chi ha partecipato hai seminari,  congrue. Particolarmente importante, è stato considerata l’azione di informazione e sensibilizzazione. L’allegato contenente le Buone Pratiche sarà pubblicato sia sul sito: le Aree Umide della Versilia – tutela dell’Ambiente e del Turismo che sul sito Open Toscana dove potrà essere modificato e/o integrato.

Per curare la gestione del marchio/protocollo e del sito sono stati finora proposti: gli attuali Partner di Progetto (Istituto Comprensivo Massarosa 1, Istituto Comprensivo Pietrasanta 1, l’Istituto Comprensivo Pietrasanta 2, l’associazione Amici della terra Versilia) e l’Unione dei Comuni.

Sulla Commissione Giudicatrice il grafico a torta riporta i soggetti indicati per farne parte.

Mentre  per i controlli  sono stati proposti i seguenti soggetti:

  • solo le Guardie Ambientali Volontarie (GAV),
  • dalle Gav insieme al Corpo Forestale dello Stato,
  • dalle Gav insieme al Corpo Forestale dello Stato e le Associazioni di Volontariato,
  • dalle Gav insieme al Corpo Forestale dello Stato e i Vigili Urbani,
  • dalle Gav insieme al Corpo Forestale dello Stato, le Associazioni di Volontariato, i Vigili Urbani e la Polizia Provinciale.

I maggiori assensi sono stati ottenuti dalle GAV e dal Corpo Forestale insieme