REPORT INCONTRO PARTECIPATIVO 17 DICEMBRE VIAREGGIO

Report dell’incontro del 17 dicembre2019

“Tutti Uniti per la Pineta e una Viareggio Migliore”

Scuola Primaria Vassalle/ Scuola Secondaria di I Grado “Don Milani”

 

Premessa

Il 17 dicembre presso la Scuola Primaria Elena Vassalle si è svolto l’incontro partecipato dal titolo:

“La Città che vorrei Giovani e Giovanissimi si esprimono”

Hanno partecipato all’incontro i rappresentanti degli studenti delle Scuole primarie e secondarie di primo grado degli istituti comprensivi: “Don Milani”, ” Marco Polo-L. Viani” e Darsena–Scuola Primaria La Tenuta che hanno lavorato in 9 gruppi, di 7/8 persone, in due sedi separate: le secondarie di primo grado delle “Don Milani” e la primaria “E. Vassalle”.

L’incontro avrebbe dovuto svolgersi in un’unica struttura in gestione dell’AUSER situata all’interno della Pineta di Levante. Purtroppo il verificarsi di danni al tetto hanno causato l’inagibilità dei locali 3 giorni prima dell’evento che si è potuto realizzare grazie alla disponibilità della palestra della scuola primaria Vassalle e delle aule della secondaria di I grado “Don Milani”. Nei locali dell’Auser era previsto anche l’incontro del 21 dicembre poi spostato presso l’Uovo di Colombo.

Alla Primaria “E. Vassalle”, i gruppi di lavoro si sono formati mescolandosi tra i diversi istituti ( Vassalle/Viani/ Tenuta) e tra gli alunni delle primarie e delle secondarie di primo grado. Anche alla sede della Don Milani  i gruppi si sono formati mescolandosi tra sezione diverse ma aggregandosi per genere

La durata dell’incontro è stata di 3 ore,  dalle 9 alle 12,30.

Organizzazione dell’incontro

L’organizzazione dell’incontro è stata articolata in 5 fasi durante le quali sono stati analizzati i risultati dei questionari somministrati nelle classi che hanno aderito al progetto riassunti nelle seguenti schede:

  • Cosa Ti Piace di Viareggio e Torre del Lago  ossia quali sono le cose da tutelare
  • Cosa non ti Piace di Viareggio e Torre del Lago
  • Cosa Faresti per Viareggio e Torre del Lago, 2 schede,  per conservare quello che ti piace.

All’inizio del lavoro di gruppo è stato ricordato che: “Cosa mi Piace” o “Cosa Non mi Piace” di Viareggio e Torre del Lago si riferiva a tutto quello che rende questi posti “belli da abitare” e a tutto quello che li rende “meno belli”.

Si è chiesto di leggere le scheda;  eventualmente, aggiungere quello che mancava, di esprimere un giudizio sul livello di importanza (Piace: Poco, Abbastanza, Molto) di ciò che “Piaceva” di Viareggio e Torre del Lago rendendoli “Belli”  e di ciò che “Non Piaceva” rendendo meno “belle” le due località, ossia le criticità. La stessa cosa è stata chiesta sulle azioni da realizzare, per ridurre il rischio di danneggiare le cose belle e migliorare la vita di tutti i giorni risolvendo le criticità.

E’ stato richiesto di dare al livello di giudizio oltre a un valore qualitativo anche un valore quantitativo in %

Alla fine di ogni fase si è svolta la plenaria per concordare un documento unico

In conclusione dell’incontro si è svolta la plenaria tra l’istituto “Don Milani” ed “E. Vassalle” per skype.

Nella prima fase dell’incontro sono state spiegate le modalità di lavoro con diapositive, si sono formati i gruppi, si è esaminata la scheda “Cosa ti Piace di Viareggio e Torre del Lago” (vedi allegato 1a, 17 dic)

Nella seconda fase dell’incontro si è approfondito il tema su cosa non piaceva nel territorio del Comune di Viareggio (vedi allegato 2a, 17 dic.)

Nella terza e nella quarta fase dell’incontro si sono approfondite le azioni proposte per tutelare ciò che è stato considerato bello e ridurre le criticità che rendono Viareggio e Torre del Lago poco ospitale (vedi allegato 3 a, 4 a, 5 a, 17 dic)

Nella quinta fase  si è condiviso il lavoro svolto con i gruppi di lavoro della Scuola “Don Milani” per skype. Si è fatto compilare il questionario di soddisfazione e si è chiuso l’incontro con la premiazione delle classi partecipanti.

Dopo la seconda fase c’è stata una pausa di lavoro per consumare la merenda e ricaricarsi.

In generale dall’incontro è emerso che Viareggio e Torre del Lago non hanno bisogno di grandi opere ma di cura:

  • opere di manutenzione dello spazio in cui si vive e di tutela del verde e degli spazi naturali,
  • interventi di natura sociale.

Opere e interventi desinati a migliorare le condizioni di degrado ambientale di disagio sociale esistenti. Del resto come hanno ricordato gli studenti della III C Vassalle: “Se anche le Sirene si innamorano di Viareggio  vuol dire che non è lei a dover cambiare ma noi….”

 

I risultati dello svolgimento delle I fase condiviso nella plenaria finale

Ciò che piace più di ogni altra a Viareggio e Torre del Lago è il fatto che non ci sia il terremoto (vedi allegato 1a, 17 dic). Seguono in ordine di priorità: il Clima, la campagna, la Passeggiata, chiese – luoghi simbolo (il caffè Margherita e il Principe di Piemonte) – monumenti ( Torre Matilde e Villa Argentina), le Pinete e la Lecciona, Il Carnevale e Burlamacco, gli alberi lungo le strade, il Lago, avere la possibilità di andare a piedi ed in bici,  il teatro e i luoghi pucciniani,  essere vicino a Colline/ Montagne, il Paesaggio.

Nella Tabella si riporta “Cosa Piace” e che costituisce l’Identità di Viareggio e Torre del Lago a cui è stata assegnata un’importanza elevata dal 50% in su. Alla biblioteca manca il valore perché gli è stato assegnato medio

“Cosa Piace” di Viareggio e Torre del Lago

Importanza Alta

Il clima 90
Mare  Spiaggia e tramonto sul  Mare 70
il Lago 70
La vicinanza di Colline e  Montagna, il Paesaggio 60
La campagna 80
La passeggiata 80
Torre Matilde, Villa Argentina, Chiese, Caffè Margherita, Principe di Piemonte e Monumenti 80
Le Pinete e la Lecciona 80
Il Teatro e i Luoghi Pucciniani 60
La biblioteca
Il Carnevale e Burlamacco 80
La Cittadella del Carnevale 70
Alberi lungo le strade 80
Non c’è il Terremoto 100
La possibilità di andare a piedi e in bici 70

 

I risultati dello svolgimento delle II fase condiviso nella plenaria finale

Ciò che non piace a Viareggio e Torre del Lago, ovvero le Criticità, principalmente sono:

  • lo sporco e il degrado nelle strade e nelle Pinete,
  • Le persone maleducate e cattive che non rispettano neanche l’ambiente e fumano buttando le cicche a terra.
  • i lavori nelle strade che iniziano e non finiscono mai,
  • il mare inquinato
  • i muri scritti
  • struttura cadente accanto a “BRICO”  e case abbandonate che dovrebbero essere riaggiustate

Seguono: i bidoni della spazzatura sempre pieni, le cacche dei cani per strada, Il Lago sporco come il fiume e i canali, l’aria inquinata, le plastiche dappertutto che poi finiscono in mare, troppe macchine che causano traffico, rumore e impediscono di giocare fuori, le piastrelle di Piazza Mazzini rotte, strade e marciapiedi rotti   e marciapiedi che mancano, delle case nuove che sono brutte, la mancanza della piscina e di strutture sportive che non siano i campi di calcio (vedi allegato 2a, 17 dic.).

Nella Tabella, in rosso, si riporta “Cosa Non Piace” e costituisce una Criticità Alta (dal 50% in su ) per i Valori che costituiscono l’Identità di Viareggio e Torre del Lago.

“Cosa Non Piace” /Criticità per Viareggio e Torre del Lago

%

B M A
Lo sporco e il degrado  per le strade e nelle Pinete (siringhe, bottiglie ecc..) 100
Bidoni della spazzatura sempre pieni 10 80
Le cacche dei cani per strada 80
Il Lago sporco  come il fiume e i canali, l’aria inquinata, le plastiche da per tutto che poi finiscono in mare 10 80
Le persone maleducate e cattive che non rispettano neanche l’ambiente e fumano 100
Strade e marciapiedi rotti   e marciapiedi che mancano 20 70
Non ci sono parchi gioco 50
Troppe macchine che causano traffico, rumore e impediscono di giocare fuori 10 80
I muri scritti 10 70
Struttura cadente accanto a “BRICO”  e case abbandonate che dovrebbero essere riaggiustate 10 90
Le piastrelle di piazza Mazzini rotte 10 80
I lavori nelle strade che iniziano e non finiscono mai 100
Non c’è la piscina e abbastanza strutture per lo sport 30 60
Il Mare è inquinato 100

 

I risultati dello svolgimento delle III e IV fase condiviso nella plenaria finale

Le azioni emerse nella III e IV  fase sono mirate a rendere la città più verde, più curata e meno inquinata, con più aree pedonali e piste ciclabili  più sicura ed ospitale per chi è meno fortunato di altri. Inoltre è stata presentato il lavoro della classe  V Tenuta dell’Istituto Comprensivo Darsena

http://areeumidedellaversilia.it/villa-borbone-e-le-proposte-della-scuola-tenuta-di-viareggio/

su Villa Borbone e le loro proposte:

  • di riaprire il sentiero ciclo – pedonale che dalla scuola porta su viale dei Tigli (come previsto dal Nuovo regolamento Urbanistico del Comune di Viareggio);
  • di costruire un marciapiede e un parcheggio accanto alla Scuola in via dei Lecci per evitare che i genitori ed i bambini camminino lungo la carreggiata della strada percorsa ad alta velocità.
  • di realizzare lungo via dei Lecci una pista ciclabile e di riaprire il passaggio pedonale di Villa Borbone come previsto dal nuovo RU di Viareggio.
  • di costruire “ una rete di servizi di visita, escursionismo, ecc. che sappiano offrire ai visitatori e ai più piccoli come noi la possibilità di apprezzare non solo il Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli – all’interno del quale si trova la Villa Borbone, ma anche le vicine Alpi Apuane e le vicine città d’arte”,
  • di riaprire il Centro Visite del Parco di Villa Borbone

Come in precedenza, anche per le  Tabelle delle Azioni, finalizzate alla  tutela dei Valori e tese alla riduzione delle criticità, si riportano quelle Azioni a cui è stata assegnata priorità alta, superiore dal 50% in su.

Rendere la Città più verde è emerso anche dai disegni esposti (allegato 3 a, 17 dic.)

Priorità elevata è stata data alle azioni a tutela ed ampliamento del verde:

  • Avere meno strade e ampliare il verde, conservare i giardini, curare gli alberi, le aree naturali, i parchi e le fontane,
  • Vietare di potare gli alberi togliendo tutti i rami e curarli quando si ammalano,
  • Piantare alberi, sostituire quelli caduti e fare più parchi, per mettere all’ombra le case d’estate,
  • Piantare delle siepi e curare quelle che ci sono,
  • Demolire gli edifici in abbandono e il cemento che non serve a vantaggio delle piante,
  • Fare del deposito dei pulman in via Padova un Parco,
  • Costruire una città colorata. Piena di alberi,  aiuole e giardini  immersa nel verde delle pinete, con turisti più puliti,
  • Smettere di inquinare perché l’inquinamento uccide le piante e gli animali e alla fine anche noi che viviamo di piante ed animali

 

 

Azioni Mirate alla tutela e all’ampliamento del verde

Priorità Alta %

Avere meno strade e ampliare il Verde, conservare i giardini, curare gli alberi, il Parco, la Lecciona, le aree naturali, i parchi e le fontane

90

Vietare di potare gli alberi togliendo tutti i rami e curarli quando si ammalano

80

Piantare alberi,  sostituire quelli caduti e fare più parchi, per mettere all’ombra le case d’estate, curare le Pinete e le aree umide presenti

90

Piantare delle siepi e curare quelle che ci sono

80

Demolire gli edifici in abbandono  e il cemento che non serve a vantaggio delle piante

80

Costruire una città colorata, piena di alberi,  aiuole e giardini  immersa nel verde delle pinete, con turisti più puliti

90

Fare un Parco del deposito dei pulman in via Padova

80

Smettere di inquinare perché l’inquinamento uccide le piante e gli animali e alla fine anche noi che viviamo di piante ed animali

100

Altrettanto si è verificato sulle azioni proposte per avere una città più curata, con meno traffico e meno inquinamento (allegato 4a, 17 dic):

  • Riparare le strade rifare i marciapiedi con accesso per i disabili e le carrozzine dei bambini,
  • Restaurare i palazzi storici,
  • Restaurare la Stazione,
  • Restaurare Excelsior e metterlo in funzione come hotel senza cambiarlo,
  • Pulire il mare farlo tornare limpido come in Sardegna,
  • Insegnare a non buttare la plastica per strada e nel verde,
  • Mettere telecamere per vedere chi sporca e fargli  le multe,
  • Eliminare i cassonetti troppo pieni svuotandoli più spesso e insegnando a consumare meno,
  • Eliminare l’immondizia soprattutto dalle Pinete insegnando a non sporcare, raccogliendo quella che c’è,
  • Ampliare le zone pedonali per andare di più a piedi,
  • Realizzerei lunghe piste ciclabili per avere meno macchine e strade silenziose,
  • Favorire le macchine elettriche o ibride,
  • Avere i parcheggi gratis e con navetta per quelli più lontani dal centro,
  • Sistemare l’impianto Fognario,
  • Riaprire lo stadio e la piscina (è stato proposto anche di rinnovare lo stadio dell’Hockey),
  • Fare l’energia con il sole,
  • Costruirei meno fabbriche e niente inceneritori

 

Azioni di Restauro Urbano e Ambientale

Priorità Alta

Riparare le strade rifare i marciapiedi con accesso per i disabili e le carrozzine dei bambini

100

Restaurare i palazzi storici rispettandone l’integrità

100

Restaurare la Stazione

70

Restaurare Excelsior e lo metterei in funzione come hotel senza cambiarlo

70

Non sporcare e pulire il mare farlo tornare limpido come in Sardegna

100

Insegnare a non buttare la plastica per strada e nel verde

100

Mettere telecamere per vedere chi sporca e fargli  le multe

80

Eliminare i cassonetti troppo pieni svuotandoli più spesso e insegnando a consumare meno

70

Eliminare l’immondizia soprattutto dalle Pinete insegnando a non sporcare, raccogliendo quella che c’è

90

Ampliare le zone pedonali per andare di più a piedi e mettere delle panchine

80

Realizzerei lunghe piste ciclabili sicure per avere meno macchine e strade silenziose

80

Favorire  le  macchine elettriche o ibride

60

Avere  i parcheggi gratis, almeno la metà di quelli esistenti, presso ospedali, scuole e servizi essenziali con navetta per quelli lontani dal centro

60

Sistemare l’impianto Fognario e riparare i tombini fare funzionare il depuratore di Viareggio

70

Fare l’energia con il sole

90

Costruirei meno fabbriche e niente inceneritori

70

Grande condivisione è stata raggiunta anche per avere maggiori spazi di aggregazione per i giovani e per le azioni rivolte a sanare situazioni di debolezza sociale e di sicurezza (allegato 5 a,17 dic) come:

  • Realizzare Case per i bambini che non ce ne hanno e lavorare per “una famiglia per tutti i bambini”,
  • Lavorare per una Città senza risse e senza lotte, senza spaccio, senza persone cattive, più sicura per grandi, giovani e  bambini,
  • Arrestare le persone Cattive: chi ruba e spaccia droga,
  • Lavorare per una Città con più Pace tra Uomo e Donna,
  • Abbassare il costo del Cibo e organizzare posti per i banchetti con cibi gratuiti,
  • Fare dei negozi gratuiti per chi è povero,
  • Costruire casa di riposo per i vecchi

Non ci sono state Azioni di Priorità Bassa o Media. Hanno avuto un punteggio basso pur restando di Priorità Alta: la realizzazione dello skatepark sulla passeggiata e la realizzazione di  più Parchi Giochi e un Parco Avventura

 

Azioni Mirate alla tutela del Benessere e della Sicurezza Sociale

Priorità Alta

Realizzare Case per i bambini che non ce ne hanno e lavorare per “una famiglia per tutti i bambini”

80

Lavorare per una Città senza risse e senza lotte, senza spaccio, senza persone cattive, più sicura per grandi, giovani e  bambini

90

Arrestare le persone Cattive: chi ruba e spaccia droga

100

Lavorare per una Città con più Pace tra Uomo e Donna

100

Abbassare il costo del Cibo e organizzerei posti per i banchetti con cibi gratuiti

90

Fare dei negozi gratuiti per chi è povero

80

Costruire casa di riposo per i vecchi

80

Riaprire i teatri e aumentare eventi culturali, riavere Cinema Europa, riapire Eden, Politeama e il teatro estivo di via Zara

80

Aumentare i punti di aggregazione, dove la gente si unisce e canta e balla e non i centri commerciali

100

Riaprire gli spazi sportivi (stadio e piscina) e più centri polisportivi non, solo calcio, manutenzionare l’esistente, organizzare una piattaforma di surf, riammodernare lo stadio dell’okey

90

Realizzare  skatepark sulla passeggiata

30

Diffondere negozi con cibi sani

100

Realizzare più Parchi Giochi e un Parco Avventura

30