REPORT INCONTRO 21/12/2019 “LA CITTA’ CHE VORREI”

 

Report Incontro 21-12- 2019 “Tutti Uniti per la Pineta e una Viareggio Migliore”

“Uovo di Colombo” – Viareggio

Premessa

Il 21 dicembre presso l’Associazione “Uovo di Colombo”, in via dei Comparini, si è svolto l’incontro partecipato dal titolo:

“La Città che vorrei: Cittadini Partecipiamo per Realizzarla Tutelando Valori e Risorse”

Hanno partecipato all’incontro Cittadini, insegnanti e rappresentanti delle Associazioni nonostante l’allerta meteo.

L’incontro avrebbe dovuto svolgersi presso l’AUSER all’interno della Pineta di Levante nel centro di Viareggio. Purtroppo il verificarsi di danni al tetto hanno causato l’inagibilità dei locali 7 giorni prima dell’evento che si è tenuto presso la sede dell’Uovo di Colombo al Campo di Aviazione in un quartiere più periferico.

Si sono formati 6 tavoli di lavoro, di 7/8 persone ognuno, La durata dell’incontro è stata di 4 ore,  dalle 9,30 alle 13,30. L’incontro si è chiuso con la degustazione di prodotti tipici a km 0. Durante l’incontro è stata nuovamente esposta la mostra dei disegni realizzati dalle scuole partecipanti al progetto.

Organizzazione dell’incontro

L’organizzazione dell’incontro è stata articolata in 3 fasi della durata ciascuna di 1 ora. Per facilitare il più possibile la lettura del materiale precedentemente raccolto, questo è stato riassunto in 10  schede di una pagina. Sono state sottoposte all’attenzione dei partecipanti i risultati ottenuti dalla distribuzione dei questionari nei pubblici eventi e nelle scuole e gli esiti dell’incontro del 17 dicembre con gli studenti.

Alla fine di ciascuna fase, il lavoro svolto ai tavoli è stato riportato in plenaria per la realizzazione del documento condiviso. Per facilitare l’attività di condivisione è stato richiesto ai presenti di assegnare un livello di importanza/priorità su ciascun tema trattato tradotto poi in % per avere un ulteriore elemento di giudizio su quanto fosse sentito l’argomento affrontato. La traduzione in % ha reso anche più facile il confronto con i risultati dei questionari distribuiti durante il percorso partecipativo.

 Nella prima fase  sono stati analizzati:

  • i risultati dei questionari su ciò che “Piace” e costituisce l’identità di Viareggio e Torre del Lago
  • l’elenco di ciò che “Non Piace”  che rappresentano le criticità  di Viareggio e di Torre del Lago minacciandone la vivibilità,

Inoltre, è stata integrata la scheda dei “Valori” che costituiscono l’identità cittadina (vedi allegato 3)

Nella seconda fase è stato analizzato l’elenco delle azioni da mettere in campo per tutelare “Ciò che Piace” e sanare “ciò che non Piace”  a Viareggio e Torre del Lago  Le azioni erano quelle emerse dai questionari distribuiti nelle scuole ricevute dai genitori e quelle proposte ed esaminate dagli studenti durante l’incontro del 17 dicembre.

Insieme a queste sono state discusse anche le azioni sottoposte all’attenzione dei partecipanti  degli incontri del:

  • 9 novembre “La Qualità dell’Acqua a Viareggio e Torre del Lago”,
  • 15 novembre, “Verde e Benessere Urbano”
  • 29 novembre, “Emergenza climatica locale e globale: istruzioni per l’uso”

 Nella terza ed ultima fase è stato affrontato il tema della mobilità sostenibile.

I risultati dello svolgimento delle I  Fase

 Sull’elenco delle “Cose Belle che piacciono di Viareggio e Torre del Lago”

Il lavoro ai tavoli si è aperto con una riflessione sugli obiettivi del Piano Strutturale Vigente del 2004 (vedi allegato 2, 21 dic.) in gran parte mancati, se si considera la fotografia del Comune che emerge dai contribuiti ricevuti durante il processo partecipativo. Secondo i presenti all’incontro, ciò dimostra quanto sia stato sbagliato aver avviato l’elaborazione di un Regolamento Urbanistico senza prima rivedere il Piano Strutturale.

E’ seguita l’analisi dei contributi raccolti durante il processo partecipativo organizzati in schede.  La concordanza sulle priorità è stata elevata. Poche le differenze. Le variazioni più marcate fra le priorità indicate nell’incontro del 17 e quelle indicate nell’incontro del 21 hanno riguardato i rapporti di vicinato (“Mi piaccioni i vicini e gli amici con cui gioco “), i musei, la biblioteca, le piazze, i negozi, il silenzio e la tranquillità.  Variazioni da imputare probabilmente all’età dei partecipanti dell’incontro del 17, molto più giovane.

Durante l’incontro del 21 è stato sottolineato che per “negozi” non si intendono i punti vendita di grandi catene e centri commerciali, bensì locali storici come “Il Rizieri” o il “Kiosko” e i negozi di vicinato, di artigianato e di prodotti locali, che favoriscono gli spostamenti a piedi e/o in bicicletta da cui l’importanza di  “avere tutto vicino”. Una situazione che si realizza sia in centro Viareggio che a Torre del Lago ma non in periferia di Viareggio dove è necessario attivare circuiti virtuosi di economia locale. Nel grafico e in tabella non compaiono valori per l’incontro del 17 perché sono stati considerati solo i valori alti e ai negozi nell’incontro del 17 è stato dato un valore medio.

Nella Tabella si riporta, in rosso, “Cosa Piace” e a cui è stata assegnato il livello d’importanza Alto dal 50% in su, durante gli incontri del 17 e del 21 dicembre

Risposte Questionario Scuole e Risultati Incontri 17 e 21 dic. “Cosa Piace” / “Valori” Viareggio e Torre del Lago Livello Importanza Alto %
A17 A 21
Mi piaccioni i vicini e gli amici con cui gioco 20 100
il clima 90 70
Mare  Spiaggia e tramonto su Mare 70 100
il Lago 70 100
Vicinanza Colline Montagna Paesaggio 60 100
La campagna 80 70
la passeggiata 80 50
Torre Matilde, Villa Argentina,Villa Paolina, Chiese, Caffè Margherita, Principe di Piemonte e Monumenti 80 70
Le Pinete e la Lecciona 80 100
I musei 30 100
Il Teatro e i Luoghi Pucciniani 60 50
La biblioteca 100
Il Carnevale e Burlamacco 80 100
La Cittadella del Carnevale 70 70
Il Mercato 20 70
Piazza Mazzini, Piazza Galliano 20 50
Alberi lungo le strade, fiori e prati 80 80
Non c’è il Terremoto 100 30
La possibilità di andare a piedi e in bici 70 100
Avere tutto vicino 40 80
I negozi 50
Il silenzio e la tranquillità 10 50

Sono state riconfermate in modo netto come valori inalienabili: Il Mare, il Lago di Massaciuccoli, “tutto quello che racconta la storia di Viareggio e Torre del Lago” ( gli edifici e i monumenti storici), il Clima, il Paesaggio delle colline e delle montagne, la campagna, le Pinete, il Parco e il verde, le strade alberate e gli alberi (con un’attenzione particolare per quelli monumentali, riportati nel Quadro Conoscitivo del Nuovo Regolamento Urbanistico al link: http://edilizia.comune.viareggio.lu.it/piano/tavoleQC/alberi1.html ).

Ci si è soffermati anche sull’importanza del Lago che rappresenta non solo un valore ambientale, ma anche un valore storico, artistico e culturale di straordinaria rilevanza. Un’area che è vitale risanare dall’attuale stato di degrado e inquinamento per preservare il benessere dell’intera Comunità. Del Lago si è parlato anche nella II fase in proposito alla qualità delle Acque

Altrettanto è sottolineata l’importanza delle Pinete e del Parco per la ricchezza di ambienti che ospita, dall’area palustre che circonda il Lago di Massaciuccoli, al bosco della Macchia lucchese, alle dune della Riserva Naturale della Lecciona.  Oltre che per la capacità di favorire una elevata vivibilità ambientale, sociale ed economica.  Anche in questo caso il tema è stato ulteriormente approfondito nella II Fase.

In funzione di quanto condiviso sulle “Cose Belle di Viareggio e Torre del Lago” è stata integrata  La scheda con i Valori/Invarianti Strutturali che caratterizzano l’identità di Viareggio in allegato la copia definitiva, in rosso le integrazioni fatte durante i due incontri partecipativi (vedi allegato 3).

Anche con la scheda delle “ Cosa Non ci Piace” di Viareggio e Torre del Lago / Criticità, elaborata durante l’incontro del 21 dicembre non ci sono state rilevanti differenza con quanto emerso durante l’incontro del 17 dicembre. Le criticità alte sono state le stesse, salvo che su due punti: la mancanza di parchi gioco e i negozi chiusi, a cui durante l’incontro del 17 era stata data un’importanza media.

 

Nella Tabella si riporta, in rosso,  “Cosa Non Piace” ossia le Criticità a cui è stato assegnato un livello di importanza dal 50% in su durante gli incontri del 17 e del 21 dicembre

“Cosa Non Piace”/ Criticità di Viareggio e Torre del Lago Livello Importanza Alto %
17 dic 21 dic
Lo sporco e il degrado  per le strade e nelle Pinete (siringhe, bottiglie ecc..) 100 100
Bidoni della spazzatura sempre pieni 80 100
Le cacche dei cani per strada 80 80
Inquinamento: il mare sporco, il Lago sporco  come il fiume e i canali, l’aria inquinata, le plastiche da per tutto che poi finiscono in mare 80 100
Le persone maleducate e cattive che non rispettano neanche l’ambiente e fumano 100 50
Strade e marciapiedi rotti   e marciapiedi che mancano 70 80
“Sotto la mia casa prima c’era un giardino e adesso un parcheggio 40 50
Troppe macchine che causano traffico, rumore e impediscono di giocare fuori 80 80
Case nuove brutte 40 50
I muri scritti 70 30
Struttura cadente accanto a “BRICO”  e case abbandonate che dovrebbero essere riaggiustate 90 50
I negozi chiusi * è riferito ai negozi di vicinato 20 80
Le piastrelle di piazza Mazzini rotte 80 50
La stazione 20 70
I lavori nelle strade che iniziano e non finiscono mai 100 70
Non c’è la piscina e abbastanza strutture per lo sport 60 100
Il Mare è inquinato 100 100

 

Altre differenze tra l’incontro del 17 e del 21 (vedi grafico) hanno riguardato:

  • la scarsa presenza di alberi e di aree verdi a Viareggio e Torre del Lago
  • la scarsa cura delle periferie
  • il disturbo provocato dai turisti troppi e poco educati
  • la mancanza di parcheggi

 

Per i primi 3 punti, nell’incontro del 21 è stato assegnato un livello di criticità più elevato rispetto al 17.

Sul turismo si è concordato che debba essere pianificato, con una gestione che rispecchi i principi del Turismo Sostenibile della Carta di Firenze dell’Euromeeting del 2007. Questa proposta è stata accompagnata anche dalla richiesta di rendere effettivamente attivo l’Osservatorio di Destinazione Turistica di Viareggio.

Sulla mancanza di parcheggi è stato precisato che la criticità è da attribuirsi soprattutto alla inesistenza dei parcheggi scambiatori. In centro i parcheggi sono più che sufficienti, il problema sono le tariffe da ridurre come era stato già evidenziato nell’incontro del 17. Inoltre, migliorando i trasporti pubblici, in futuro il problema non dovrebbe più sussistere. La mancanza di parcheggio invece è un problema per la scuola Primaria Tenuta dove le insegnanti hanno segnalato il grave rischio che genitori e bambini corrono per raggiungere la scuola, camminando lungo la carreggiata di una strada percorsa ad alta velocità.  Nell’occasione, è stata nuovamente fatta presente l’importanza dell’apertura di un passaggio pedonale tra la scuola e Villa Borbone, previsto anche dal RU approvato nel 2019

Due integrazioni sono state fatte anche in materia di rifiuti. In merito ai bidoni dei rifiuti, considerati pochi, è stata sottolineata la necessità di aumentarne il numero, soprattutto per quanto riguarda i cestini nell’area pedonale, specificando che siano presenti anche i contenitori per la differenziata.

I risultati dello svolgimento delle II fase: azioni per la tutela dei valori e la mitigazione delle criticità

Il lavoro ai tavoli, in questa fase, è iniziato con La visione delle scheda delle Azioni proposte dai genitori e dagli studenti durante l’incontro del 17 dicembre  a cui è seguita l’analisi del livello di priorità delle Azioni emerso durante gli incontri informativi (vedi Allegato 5 Sintesi  http://areeumidedellaversilia.it/risposta-questionari-scuole-e-risultati-incontri-informativi-e-partecipativi-progetto-tutti-uniti-per-la-pineta-e-una-viareggio-migliore/  .)

Di seguito si riportano i risultati emersi ai tavoli dal dialogo sulle Azioni dei genitori e degli studenti, suddivisi in tre raggruppamenti:

  • Azioni a tutela ed ampliamento del verde
  • Azioni di restauro urbano ed ambientale
  • Azioni sociali e sulla sicurezza

In ogni raggruppamento sono state messe insieme le proposte dei genitori e degli studenti uguali e/o simili. Per ogni gruppo si è chiesto di assegnare alle azioni un livello di priorità distinguendo tra: basso, medio, alto.

In generale, dal lavoro sviluppato ai tavoli ed in plenaria emerge l’esigenza primaria di attivarsi per rendere Viareggio e Torre del Lago più verdi, più curati, con meno inquinamento, con più aree pedonali e piste ciclabili, più sicuri e solidali per chi è meno fortunato di altri.

In accordo con quanto hanno scritto gli studenti della classe III C Vassalle:

“Se anche le Sirene si innamorano di Viareggio vuol dire che non è lei a dover cambiare ma noi”, imparando a rispettare e curare i luoghi che ci ospitano.

Le azioni a priorità alta di tutela ed ampliamento del verde praticamente sono state le stesse sia nell’incontro del 17 dicembre che in quello del 21, con la sola eccezione dell’azione che riguarda il “Demolire gli edifici in abbandono e il cemento che non serve a vantaggio delle piante”. A questa azione il 17 è stata data priorità alta, mentre il ventuno gli è stata data “media” perché, si è data priorità alta al riutilizzo degli edifici per sanare la crisi di alloggi per i residenti e favorire la realizzazione di centri di aggregazione e di servizi alla cittadinanza, evitando ulteriore consumo di suolo.

Per quanto riguarda l’azione che prevede “Più Parchi e verde per giocare, curare quelli esistenti” , “Curare le Pinete e il Parco”, l’asterisco indica che derivano dall’elenco delle proposte avanzate dai genitori, non analizzate durante l’incontro del 17 dicembre. Sono state giudicate con priorità alta durante l’incontro del 21 dove è stato più volte ribadito di aumentare il verde anche al di fuori delle Pinete

 

Azioni a Priorità Alta per la Tutela e l’ampliamento del Verde Urbano e Privata e del Parco Priorità Alta %
A 17 A 21
Avere meno strade e ampliare il Verde,   i parchi pubblici  e le fontane 90 100
Non consumare altro suolo, limitare l’urbanizzazione e fare del deposito dei pulman in via Padova un Parco 80 100
Tutelare  i giardini e i parchi pubblici e privati, in particolare quelli storici,  e restaurare a verde situazione di degrado 90 100
Tutelare il Parco, e le aree boscate naturali e resilienti 90 100
Istituzione delle aree contigue previste dalla legge 394 (Diverse dalle aree esterne) 100
Preservare la Lecciona: le dune, le lame, il bosco 90 100
Tutelare e curare le aree verdi pinetate (Pineta di Levante e di Ponenete) e le aree umidi presenti 90 100
Salvaguardia e tutela del patrimonio arboreo e gli alberi monumentali 90 100
Restaurare e piantumare  alberature, Restaurare il verde delle Piazze e renderle più vivbili oltre che belle 90 100
Fare rispettare le regole di Potatura nei modi e nei tempi, vietare le potature invasive (capitozzatura) curare gli alberi 80 100

In specifico sul Parco, è stato ribadito di non modificare gli attuali confini ed è stata avanzata la proposta di istituire, all’esterno dei confini del Parco, delle “Aree Contigue”, a maggiore tutela del patrimonio di verde e di biodiversità che esso custodisce.   Patrimonio unanimemente giudicato di vitale importanza per la mitigazione dei cambiamenti climatici e per la salvaguardia delle falde acquifere dal fenomeno di salinizzazione (dovuto all’ingressione di acqua di mare). E’ stato anche sottolineato che, per l’importanza che rappresenta, il Piano del Parco deve continuare a governare sulle “Aree Esterne” che sono diverse dalle “Aree Contigue” sia dal punto di vista ambientale che normativo. Le “Aree Esterne” sono a tutti gli effetti delle aree di elevato valore ambientale che non a caso sono state incluse nei confini del Parco. Non sono assimilabili alle cosiddette “Aree Preparco” o “Aree Cuscinetto” (Buffer Zone) o “Aree Contigue” la cui funzione è solamente quella di mitigare le pressioni esterne sugli ecosistemi del Parco.

Nella discussione è stato dedicato tempo anche a riflessioni sullo stato dei filari degli alberi lungo le strade periodicamente “massacrati” da potature invasive come la capitozzatura ( ved. Foto)

 

 

Le azioni sul Parco e sul verde, condivise durante gli incontri del 17 e del 21, ricalcano anche quelle emerse dai questionari distribuiti durante l’incontro informativo del 15 novembre su: “verde e Benessere Urbano a Viareggio e Torre del Lago”

Nella Tabella si riporta in rosso  le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto superiore al 50% negli incontri del 15 novembre, 17 e 21 novembre

Azioni a Priorità Alta per la Tutela e l’ampliamento del Verde Urbano e Privato e del Parco Priorità Alta %
A 15 n A 17 dic A 21 dic
Avere meno strade e ampliare il Verde, i parchi pubblici e le fontane e smettere di inquinare perché l’inquinamento uccide le piante e gli animali e alla fine anche noi che viviamo di piante ed animali 94 90 100
Non consumare altro suolo, limitare l’urbanizzazione, fare del deposito dei pulman in via Padova e ampliare il verde pubblico 94 80 100
Tutelare  i giardini e i parchi pubblici e privati, in particolare quelli storici,  e restaurare a verde situazione di degrado 80 90 100
Tutelare il Parco e le aree naturali resilienti 100 90 100
Istituzione delle aree contigue previste dalla legge 394 (Diverse dalle aree esterne)** Azione non presente il 17 72 100
Preservare la Lecciona: le dune, le lame, il bosco 93 90 100
Ripristino di porzioni del sistema dunale e delle relazioni che ha con l’arenile tramite i giardini dei bagni* Azione presente solo il 15 novembre 60
Tutelare e curare le aree verdi pinetate (Pineta di Levante e di Ponenete) e le aree umidi presenti 94 90 100
Salvaguardia e tutela del patrimonio arboreo e gli alberi monumentali. Piantare delle siepi e curare quelle che ci sono 88 90 100
Restaurare e piantumare  alberature, Restaurare il verde delle Piazze e renderle vivibili oltre che belle 84 90 100
Fare rispettare le regole di Potatura nei modi e nei tempi, vietare le potature invasive (capitozzatura) curare gli alberi anche per contribuire a mitigare i Cambiamenti Climatici, sostituire quelli caduti 68 80 100
Limitare la diffusione delle serre all’adozione di forme di agricoltura a basso impatto ambientale per tutelare la campagna 68 80 100
Conservazione e manutenzione degli spazi e delle aree pertinenziali quali giardini e parchi nelle loro configurazioni storiche 68 80 100
Eliminare la piantumazione di specie esotiche anche se resistenti al secco per evitare la loro diffusione in aree protette di pregio* Azione presente solo il 15 novembre 56  

 

Anche per le Azioni di restauro urbano ed ambientale (vedi allegato 1, 21 dic, sintesi ) è stata assegnata una priorità elevata alle azioni che l’avevano ricevuta durante l’incontro del 17 con gli studenti. Come per la tutela del Verde e del Patrimonio Naturalistico si tratta di interventi mirati alla manutenzione ed al restauro dell’esistente senza ricorrere a grandi opere ed infrastrutture che potrebbero cambiare radicalmente l’identità del territorio. Una Identità che, secondo i partecipanti del 21, è minata anche dai grandi centri commerciali che uccidono le economie locali, causando la perdita di tradizioni e di cultura ad esse collegate. Una riflessione è stata posta anche sulle Piazze che non devono essere solo “Belle”, ma anche vivibili per favorire momenti di aggregazione e di socialità. A tal fine si chiede di realizzare nuove panchine e restaurare quelle esistenti.

Nella Tabella si riporta in rosso  le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto dal 50% in su, durante gli incontri del 17 e del 21 dicembre. La mancanza di un valore per le antenne nell’incontro del 17 è data dal fatto che la domanda non era presente nelle schede. Mentre era presente nella scheda delle risposte date al questionario dai Genitori il 21 dicembre.

Azioni a Priorità Alta per il Restauro Urbano ed Ambientale Priorità Alta %
A 17 A 21
Riparare le strade rifare i marciapiedi con accesso per i disabili e le carrozzine dei bambini 100 100
Restaurare i palazzi storici rispettandone l’integrità 100 100
Restaurare la Stazione ricontestualizzandola in rapporto con la città, ripianificando lo spazio a monte. Inoltre implementare  la Stazione vecchia come metropolitana di superficie e per il trasporto delle merci 70 100
Restaurare Excelsior e lo metterei in funzione come hotel senza cambiarlo (no residence) 70 100
Non sporcare e pulire il mare per farlo tornare limpido come in Sardegna 100 80
Insegnare a non buttare la plastica per strada e nel verde 100 100
Mettere telecamere per vedere chi sporca e fargli  le multe 80 80
Eliminare i cassonetti troppo pieni svuotandoli più spesso e insegnando a consumare meno e mettere i cestini della differenziata nella zona pedonale 70 100
Eliminare l’immondizia soprattutto dalle Pinete insegnando a non sporcare, raccogliendo quella che c’è 90 100
Ampliare le zone pedonali  per andare di più a piedi e mettere delle panchine 80 100
Realizzare lunghe piste ciclabili, sicure, per avere meno macchine e strade silenziose 80 100
Favorire  le  macchine elettriche o ibride 60 50
Avere  i parcheggi gratis, almeno la metà di quelli esistenti, presso ospedali, scuole e servizi essenziali con navetta per quelli lontani dal centro 60 80
Sistemare l’impianto fognario,  riparare i tombini, fare funzionare il depuratore di Viareggio e impedire nel depuratore l’ingresso di Acqua di Mare 70 80
Fare l’energia con il sole 90 100
Costruire solo fabbriche rispettose dell’Ambiente e niente inceneritori 70 100
Un Nuovo Piano delle Antenne a tutela della salute dei Cittadini e Niente 5 G. Azione presente solo il 21 dicembre perché presente nelle risposte al questionario date dei Genitori 90

Nell’ambito delle azioni del restauro urbano e ambientale oltre alle azioni condivise durante l’incontro del 17 sono state analizzate anche  le azioni a tutela della Qualità dell’Acqua  e del Clima individuate, rispettivamente, durante gli incontri formativi del 9 novembre e del 29 novembre.  Sulla qualità dell’Acqua, l’attenzione è stata focalizzata, sul Mare, su Canali e Falde Acquifere, sul Lago di Massaciuccoli

Nella Tabella si riportano in rosso le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto, superiore al 50%, durante gli incontri del 9 novembre, del 17 e del 21 dicembre. Praticamente tutte, fatta eccezione per “ampliamento della rete fognaria e far funzionare i depuratori”.

Azioni a Priorità Alta per la Tutela  del Mare Priorità Alta %
A 9 n A 17 dic A 21 dic
Migliorare il Porto evitando gli sversamenti 70 80 80
Tutelare il Parco Marino 100 80 100
Intervenire sull’inquinamento delle plastiche 80 90 70
Ampliare la rete fognaria, pulire i tombini, far funzionare i depuratori 70 70 80
Ridurre e/o eliminare gli scarichi di materiali inquinanti 90 100 100
Non sporcare e pulire il mare per farlo tornare limpido come in Sardegna 100 100 80

 

Nella Tabella si riportano in rosso le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto, dal 50% in su, durante gli incontri del 9 novembre, del 17 e del 21 dicembre.

Le colonne mancanti sono dovute al fatto che il tema non è stato trattato durante l’incontro del 17 dicembre perché assente nelle schede analizzate.

Azioni a Priorità Alta per la Tutela  dell’Acqua Priorità Alta %
A 9 n A 17 dic A 21 dic
Fermare l’impermeabilizzazione dei suoli e la loro edificazione 70 80 100
Tutelare le aree verdi pinetate (Pineta di Levante e di Ponenete) e boscate per favorire l’infiltrazione delle acque di pioggia 80 90 100
Tutelare i giardini e promuovere la piantumazione di essenze mediterranee per ridurre l’irrigazione 100 90 100
Ampliare il verde pubblico e promuovere la piantumazione di essenze della macchia mediterranea per eliminare l’irrigazione 90 90 100
Applicare il protocollo per contrastare il fenomeno di salinizzazione firmato da Viareggio e i Comuni della Versilia nel 2000 50 90
Non costruire locali sotterranei (cantine e parcheggi) 70 100
Realizzare i parcheggi di superficie con fondo permeabile 50 60 80
Realizzare ove possibile fogne bianche a dispersione per favorire l’infiltrazione dell’acqua di Pioggia 60 70 80
Prevedere negli ambiti di trasformazione urbana sistemi di raccolta e ritenzione, anche temporanea, delle acque meteoriche 80 80
Realizzare l’acquedotto agroindustriale per recuperare le acque reflue in agricoltura e nelle attività industriali e artigianali 80 90
Rinaturalizzare e Salvaguardia la vegetazione di sponda e di fondo per favorire: la fitodepurazione dei canali, per la qualità dell’acqua 100 100
Riaprire, ove possibile, i fossi tombati quale ,ad esempio, Il fosso Fiaschetta in area FERVET/ Darsena 50 60
Rivedere la gestione delle idrovore, munirle di piezometri per evitare di  deprimere eccessivamente le falde favorendo l’intrusione del cuneo salino 70 90
Tutelare l’invarianza idraulica 50 80
Ridurre e/o eliminare gli scarichi di materiali inquinanti 100 100 100
Ampliare la rete fognaria, ripulire i tombini e fare funzionare i depuratori 70 70 80
Intervenire sull’ingresso dell’acqua salata nel depuratore di Viareggio 80 70 80

 

Per quanto riguarda il Lago di Massaciuccoli  è stato sottolineato che è necessario riconsiderarlo come un sistema unico, riparando alla “devastazione” finora fatta considerando l’area come il “retro della città” da usare come discarica, anziché come il “salotto bello di casa”, evitando nel contempo le speculazioni edilizie

Nella Tabella si riportano in rosso le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto, dal 50% in su, durante gli incontri del 9 novembre, del 17 e del 21 dicembre.

Le colonne mancanti sono dovute al fatto che il tema non è stato trattato durante l’incontro del 17 dicembre per i motivi già illustrati.

Praticamente tutte le Azioni hanno ricevuto una priorità superiore al 50%

Azioni a Priorità Alta per la Tutela  del Lago Massaciuccoli Priorità Alta %
A 9 n A 17 dic A 21 dic
Promuovere l’istituzione di un organismo di coordinamento tra i 12 enti che hanno competenze sul Lago per:

§  ridurre l’impatto delle attività agricole su eutrofizzazione e subsidenza

§  risanare la discarica di Pioppogatto

§  contrastare lo sviluppo di microcystis

§  ripensare la gestione dei canali al fine di ridurre i fenomeni di: subsidenza, eutrofizzazione e salinizzazione

70
Tutelare la biodiversità del Lago e della sua area umida 100 80 100
Eliminare le discariche abusive sulle  sponde del Lago 100 80 90
Monitorare la discarica delle Carbonaie per eliminare eventuali perdite di liquami verso il Lago e la sua area umida 90 70 80
Bonificare la discarica che si trova accanto le Carbonaie 80 70 80
Intervenire sul sistema della bonifica per contrastare l’avanzamento del cuneo salini e l’interrimento del Lago 90 90
Promuovere forme di agricoltura a basso impatto ambientale 100 80 100
Rinaturalizzare e Salvaguardia la vegetazione di sponda e di fondo per favorire: la fitodepurazione dei canali, 90 100
Eliminare gli scarichi abusivi e monitorarne lo sversamento di idrocarburi 80 90 100
Ampliare la rete fognaria e tenere puliti i tombini e fare funzionare i depuratori 70 70 75
Salvaguardia aree di accesso lungo i fossi e creare percorsi “naturali” per il controllo di scarichi abusivi 80 80
Intervenire sull’ingresso dell’acqua salata nel depuratore di Viareggio 80 70 75
Promuovere agricoltura a basso impatto ambientale 90 80 100

 

Sul Clima molte delle Azioni considerate prioritarie sono in comune con la Mobilità

Nella Tabella si riportano in rosso le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto, dal 50% in su, durante gli incontri del 29 novembre, del 17 e del 21 dicembre.

Le colonne mancanti sono dovute al fatto che il tema non è stato trattato durante l’incontro del 17 dicembre. Tutte le Azioni hanno ricevuto una priorità superiore al 50%

Azioni a Priorità Alta per la Tutela  del Clima Priorità  Alta %
A 29 n A 17 dic A 21 dic
Rielaborare un nuovo  piano del traffico per ridurlo 80 100
Ampliare la rete delle piste ciclabili e migliorare il servizio di nolo biciclette 50 80 100
Ampliare le aree pedonali 90 80 100
Riduzione del traffico veicolare tramite il miglioramento dei trasporti pubblici e la previsione di aree di sosta fuori l’abitato con servizio navetta per il centro 90 80 100
Sviluppare la stazione ferroviaria per il trasporto delle merci e delle persone 80 60 100
Incentivazione dell’isolamento degli edifici  e dei doppi vetri negli edifici pubblici, residenziali, commerciali e industriali 70 100
Incentivazione dell’orientamento secondo l’asse elio-termico con esposizione est/ovest per favorire l’illuminazione e risparmiare sull’energia elettrica 70 90
La diffusione della certificazione ambientale 60 80
La diffusione dei sistemi solari passivi per riscaldare e raffrescare in grado di regolare gli scambi termici tra interno ed esterno negli edifici pubblici, residenziali, commerciali e industriali 80 80
Incentivazione delle energie alternative 100 90 100
Realizzare il PAES (Piano d’Azione Energetico Sostenibile) 100 100
Realizzare un Piano del Verde per la mitigazione delle escursioni termiche giornaliere e stagionali 90 90 100
Tutelare il Parco e  ampliare  le aree verdi pubbliche e private 100 90 100

 

Nelle Azioni Sociali e sulla Sicurezza c’è stata condivisione su quanto è stato elaborato durante l’incontro del 17 dagli studenti fatta eccezione per l’azione riguardante:

“l’ abbassare il costo del Cibo, non a scapito della qualità, e l’organizzazione di posti per i banchetti con cibi gratuiti” che durante l’incontro del 21 è stata considerata di livello di priorità medio.

Sono state bocciate le azioni emerse dai questionari distribuiti nelle scuole e di seguito elencate che avevano ricevuto un livello di priorità basso già all’incontro del 17 dicembre:

  • la realizzazione del museo delle cere
  • la realizzazione dello zoo
  • la realizzazione di un Lunapark aperto tutto l’anno,
  • la realizzazione di più ristoranti con giochi e giardini

Così come sono stati considerati inutili nuovi impianti sportivi quanto si chiudono o si svendono quelli esistenti per mancanza di manutenzione. E’ stata ribadita invece la necessità di restaurare e manutenzionare l’esistente.

Si è confermata priorità alta per le azioni proposte dai genitori attraverso i questionari distribuiti nelle scuole.

Livello di priorità del 50% è stato dato ad “aumentare i musei d’arte e  delle scienze e la realizzazione di un osservatorio del fondale marino con una barca con il fondo in vetro”

Per quanto riguarda il lavoro è stata sottolineata la necessità di adoperarsi perché non sia né “Nero” né “Grigio”

Azioni a Priorità Alta per il Sociale e la Sicurezza Priorità Alta %
A 17 A 21
Realizzare Case per i bambini che non ce ne hanno usando le case sfitte e lavorare per “una famiglia per tutti i bambini” 80 50
Lavorare per una Città senza risse e senza lotte, senza spaccio, senza persone cattive, più sicura per grandi, giovani e  bambini 90 80
Arrestare le persone Cattive: chi ruba e spaccia droga, eliminare la delinquenza 100 50
Lavorare per una Città con più Pace tra Uomo e Donna 100 80
Abbassare il costo del Cibo, non a scapito della qualità, e organizzerei posti per i banchetti con cibi gratuiti 90 30
Fare dei negozi gratuiti per chi è povero, ossia potenziare i servizi sociali 80 80
Costruire casa di riposo per i vecchi 80 50
Aumentare le iniziative per giovani e giovanissimi 100 100
Usare per scopi culturali e ludici la Cittadella del Carnevale 80 100
Ammodernare le scuole e curare la sicurezza 80 100
Più pulmini scolastici per le uscite, almeno 3 volte l’anno, e più servizi pubblici 90 100
Riaprire i teatri e aumentare eventi culturali, riavere Cinema Europa, riapire Eden, Politeama e il teatro estivo di via Zara 80 100
Aumentare i musei d’arte e  delle scienze e realizzare l’osservazione del mondo marino con una barca con il vetro 70 50
Avere spiagge meno care 60 70
Avere Spiagge libere riattivando quelle lungo la passeggiata, perché la Lecciona non è una spiaggia libera 70 100
Dare le case sfitte ai giovani e a chi non ce l’ha 80 80
Aumentare i punti di aggregazione, dove la gente si unisce e canta e balla e non i centri commerciali 100 100
Riaprire gli spazi sportivi (stadio e piscina) e più centri polisportivi che nono siano  solo campi di calcio, manutenzionare l’esistente, organizzare una piattaforma di surf, riammodernare lo stadio dell’okey 90 100
Diffondere negozi con cibi sani 100 100
Realizzare più Parchi Giochi e un Parco Avventura 30 40

 

I risultati dello svolgimento delle III fase: mobilità sostenibile

Questa fase ha interessato la definizione di linee guida sulla mobilità e l’analisi delle Azioni per una mobilità sostenibile emerse durante l’intero processo partecipato.

I lavori sono iniziati chiarendosi su cosa si intende per Mobilità sostenibile. I risultati sono riportati in Tabella.

 

E’ stato ricordato che esistono delle linee guida sulla Mobilità Sostenibile contenute nel Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del  4 gosto 2017: “Individuazione delle linee guida per i piani urbani di mobilita’ sostenibile, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257. (17A06675) in Gazzetta Ufficiale del 5 ottobre 2017, n. 233” di cui è stato mostrato un estratto.

Un documento dove viene cambiato in maniera sostanziale il modello di pianificazione della mobilità urbana ( ved. Tabella).

Per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Garantire a tutti i cittadini opzioni di trasporto che permettano a loro di accedere alle destinazioni ed ai servizi chiave
  • Migliorare le condizioni di  sicurezza;
  • Migliorare la qualità dello spazio stradale e urbano
  • Ridurre la congestione
  • Ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico,  le  emissioni di gas serra e i consumi energetici;
  • Migliorare le condizione della circolazione e della sosta,
  • Riequilibrare le diverse  modalità  della mobilità ( autovettura, ciclomotore, bicicletta, piedi, trasporto pubblico)    per migliorare  l’efficienza  e  l’economicità  dei  trasporti  di persone e merci;
  • Promuovere la mobilità collettiva, riconoscere facilitazioni a chi viaggia insieme a più persone
  • Promuovere la mobilità condivisa con l’uso di mezzi a nolo (sharing mobility)
  • Contribuire  a migliorare l’attrattività del territorio e la qualità dell’ambiente urbano e della città in generale a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società nel suo insieme

 

E soprattutto ridurre i flussi di traffico superando il concetto di “fluidificazione” su cui è incentrato il Piano del Traffico del 2012

E’ stato precisato  che il decreto riguarda i Piani Urbani per una Mobilità Sostenibile (PUMS) da adottare in città superiori ai 100.000 abitanti, ma è stato condiviso il parere che nessuno vieta che questi possano essere realizzati anche in comuni più piccoli come quello di Viareggio.

In attesa del Piano Urbano sulla Mobilità Sostenibile, è stata avanzata anche la proposta di realizzare, il Piano dei Tempi, finalizzato al coordinamento degli orari della città per evitare la congestione in determinate fasce orarie.

Si attua tramite un insieme di progetti comunali, anche sperimentali, da attivarsi gradualmente, che armonizzano i tempi della città, gli orari al pubblico dei servizi pubblici e privati, dei pubblici esercizi, delle scuole, degli esercizi commerciali e turistici, delle attività culturali e di spettacolo.

Il Piano deve essere approvato dal Consiglio Comunale su proposta del Sindaco, il quale deve elaborare il progetto tramite forme di consultazione e di concertazione con le amministrazioni pubbliche, le parti sociali, le associazioni, gli organismi dei cittadini e i portatori di interesse.

Il Piano dei tempi dei Tempi richiede minori investimenti di tempo e di denaro rispetto la realizzazione del PMUS; potrebbe quindi rappresentarne la fase propedeutica con la finalità di definire meglio:

  • l’istituzione delle aree pedonali,
  • la realizzazione delle zone a traffico limitato
  • le zone sensibili all’inquinamento atmosferico,
  • la riorganizzazione delle linee, delle fermate e dei capolinea del trasporto pubblico locale,
  • l’attuazione di parcheggi di interscambio tra mezzi pubblici e mezzi privati,
  • la riorganizzazione dei parcheggi esistenti e delle loro tariffe,
  • l’elaborazione di un piano della viabilità ciclabile
  • l’elaborazione degli schemi dettagliati di circolazione per i diversi itinerari della viabilità principale e di servizio, nonché il piano generale della segnaletica.

 

Punti che sono emersi come criticità, sia per Viareggio che per Torre del Lago, durante tutto il percorso del processo partecipativo e sono stati oggetto di riflessione nell’incontro del 21 come riportato nei paragrafi precedenti. Altri punti critici posti in evidenza sono le cattive condizioni delle strade, i marciapiedi (mancanti, rotti e/o poco/o non accessibili a passeggini e carrozzine per portatori di handicap), le piste ciclabili (poche e non protette dal traffico veicolare). Ne è un esempio la pista ciclabile del quartiere “ex Campo Aviazione” che viene attraversata dalla strada senza alcuna segnaletica che ne indichi la presenza.

Secondo i partecipanti, il Piano dei Tempi potrebbe essere sperimentato nel Quartiere Darsena dove il traffico è elevato solo in determinate fasce orarie per la presenza di 4 istituti scolastici (mediamente 1900 studenti) e dei cantieri navali (600 aziende e 4000 dipendenti).

Sul quartiere Darsena, insieme al Piano dei Tempi, è stata ricordata anche la proposta progettuale “Per una Città Felice” presentata durante l’incontro informativo del 22 novembre. In figura uno schema della struttura della proposta

La proposta progettuale mira ad una riduzione dei volumi di traffico attraverso il potenziamento del trasporto pubblico, la realizzazione di parcheggi scambiatori, lo sviluppo di una mobilità leggera mediante la realizzazione di corridoi verdi, una rete articolata di piste ciclabili e pedonali che, oltre al quartiere Darsena, interessano il quartiere Varignano, il Quartiere ex-Campo d’Aviazione fino Torre del Lago, migliorando i collegamenti con il Centro Città di Viareggio.

Come ricordato all’inizio, insieme alle Linee Guida per una mobilità sostenibile, sono state anche analizzate anche le diverse proposte emerse sulla mobilità. Nel grafico sono state messe a confronto le priorità emerse durante gli incontri realizzati.

 

Nella Tabella si riportano   le Azioni a cui è stato assegnato un livello di priorità alto, superiore al 50%, durante gli incontri del 22 novembre, del 17 e del 21 dicembre.

Le colonne mancanti sono dovute al fatto che il tema non è stato trattato in tutti gli incontri. In particolare: “Pianificare la chiusura delle auto in viale dei Tigli” è stata integrata il 21 dicembre.

Comunque è da notare una sostanziale concordanza nelle Priorità espresse anche se con diversi livelli di “urgenza” generalmente più alta negli incontri partecipativi del 17 e del 21 dicembre, probabilmente da imputarsi al fatto che le persone hanno potuto confrontarsi sull’argomento.

Azioni a Priorità Alta della Mobilità Priorità Alta %
A 22 n A 17 dic A 21 dic
Realizzare il nuovo Piano del Traffico elaborando  il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e il Piano dei Tempi per il Quartiere Darsena 21 dic 69   100
Riparare le strade, rifare i marciapiedi con accesso per i disabili e le carrozzine dei bambini  e ridurre il traffico 100 100
Ampliare la rete ciclabile e realizzare lunghe piste ciclabili, sicure, per avere meno macchine e strade silenziose 71 80 100
Pianificare la chiusura delle auto in viale dei Tigli 100
Realizzare sottopassi pedonali e ampliare le zone pedonali  per andare di più a piedi,  mettere delle panchine 46 80 100
Considerare, per l’asse di penetrazione, il tracciato che preservi la Pineta di Levante e le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) della Duna Litoranea e della Macchia Lucchese (ex  SIC ) 80 100
Migliorare i trasporti pubblici 74 80 100
Restaurare la Stazione,  sviluppare la stazione ferroviaria vecchia  per il trasporto delle merci e delle persone 54 60 100
Razionalizzazione del trasporto merci con mezzi elettrici e favorire  le  macchine elettriche o ibride 43 60 80
Avere  i parcheggi gratis, almeno la metà di quelli esistenti, presso ospedali, scuole e servizi essenziali con navetta per quelli lontani dal centro 51 60 80
Tutelare le Dune e la Macchia Lucchese e non spostare il tracciato della Ciclopista Tirrenica dal Viale dei Tigli 71 100

 

Con la proposta progettuale “Per una Città Felice” è emerso anche il tema dell’Asse di Penetrazione o via Delle Darsene. Sono stati proiettati i tracciati dei percorsi finora proposti:

  • I 6 tracciati contenuti nel Regolamento Urbanistico del 2006 con relativo valore di impatto economico e ambientale
  • Il tracciato pensato dall’attuale Amministrazione
  • Il tracciato del progetto “Per una Città Felice”

insieme alla tabella costi benefici dei 3 tracciati principali.

Si è concordato che debba privilegiarsi il tracciato meno impattante, che non comprometta l’esistenza della Pineta di Levante considerata uno dei “Valori” inalienabili di Viareggio al pari dell’area protetta del Parco (vedi allegato 3 e Grafico “ Cose Belle a Viareggio e Torre del Lago” Fase I). Di conseguenza si chiede di rispettare le indicazioni contenute nel Piano Strutturale vigente, ossia di realizzare il passaggio dell’Asse di Penetrazione/via delle Darsene modificando la viabilità esistente senza realizzare nuove infrastrutture viarie, contestualizzandone il tracciato con un Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) mirato alla riduzione del traffico veicolare. In attesa del PUMS, come già riportato,  provvedere alla realizzazione di un Piano dei Tempi.

Durante questa fase ci si è espressi anche sul tracciato della ciclopista Tirrenica e c’è stata generale condivisione che il tracciato principale rimanga lungo viale dei Tigli, senza interessare attraversare l’area protetta della Lecciona neppure con diramazioni secondarie che, comunque, porterebbero ulteriore carico antropico in un’area dove sarebbe invece necessario ridurlo.