PIANTE, ANIMALI, PERSONE DIVORATE DAL FUOCO, SICCITA’, CETA

Tecnologie che permettono ai genitori  di seguire in diretta la morte dei propri figli senza salvarli. Nuovi pozzi per risolvere la Siccità invece di risparmiare l’acqua rimasta. Patti commerciali (CETA-TTIP) che aumentano il consumo di risorse ed il malessere sociale. Se non è l’apocalisse è qualcosa che sempre più gli assomiglia.

Una settimana iniziata male che sta continuando peggio. Il 14 giugno scoppia l’incendio della Grenfell Tower di Londra, un grattacielo di residenza popolare, di 27 piani. Tra i morti due ragazzi Italiani che fino all’ultimo riescono a comunicare per telefono con i genitori. L’edificio costruito nel 1974, ospitava 120 appartamenti situati nel Borough (Municipalita’) di Kensington and Chelsea – borgo londinese del lusso -, non lontano dalla popolare area di Notting Hill. Pare che per abbellire con pochi soldi la Grenfell Tower perché si affacciava sui giardini delle case dei multimiliardari di Holland Park e Kensington, lo Stato britannico l’abbia  coperta con pannelli infiammabili.  L’impresa edile che ha lavorato su una ristrutturazione  da 10 milioni di sterline ha voluto risparmiare 2 sterline al mq. I pannelli ignifughi costavano 22 sterline a mq invece di 20. Il risparmio sui  costi di cantiere è stato di poche migliaia di sterline. Un risparmio irrisorio anche senza considerare i danni ed il dolore provocato.

Scelte irrazionali che, insieme alla Grenfell Tower, si preparano a mandare in fiamme il Pianeta intero pur di mantenere un sistema insostenibile a cui si sta sacrificando la nostra sopravvivenza e, quel che è peggio, quella dei nostri figli.  Così come i lemming si suicidano in mare, pensando di avere davanti un ruscello oltre il quale si trova un immenso prato verdeggiante, così ci stiamo suicidando, consumando le ultime risorse disponibili, producendo rifiuti, avvelenando aria ,acqua,suolo,cambiando il clima. Sono 21 milioni i rifugiati climatici (http://gualerzi.blogautore.repubblica.it/2017/06/20/giornata-del-rifugiato-215-milioni-sono-climatici/) E mentre le fiamme divorano il Portogallo,con altri morti, migliaia di sfollati e altrettanti bruciati di boschi che lasceranno il posto al deserto, nessuna voce si alza sulla necessità di aumentare la flotta di canadair,  dei 40 gradi di temperatura e dei venti fortissimi che hanno favorito l’incendio.

La situazione non migliora in Italia dove, dopo temperature torride, solo in questi giorni le regione più colpite del nord e del centro si decidono a dichiarare l’emergenza idrica. In Toscana risposta all’emergenza qual è? Quella di scavare altri pozzi senza proporre alcun piano sul medio e lungo termine per ridurre i consumi e tutelare le falde dall’inquinamento. Le sorgenti delle apuane vengono massacrate da chi cava, in pianura si pensa a fare crescere l’urbanizzato e le zone industriali senza investire in depuratori e fogne per il riciclo dell’acqua; senza promuovere la diffusione di bacini d’invaso per il suo immagazzinamento.  Durante la siccità si lascia che i consorzi di bonifica continuino a drenare le falde acqua che si svuotano e lungo la costa si riempiono di acqua salata, rendendo inutilizzabili i pozzi, uccidendo la biodiversità degli ecosistemi lacustri di valore inestimabile come il Lago di Massaciuccoli.

Come se tutto questo non bastasse, si propone a livello nazionale e regionale una legge sulle aree protette che contribuisce a smantellarne la tutela (http://www.parks.it/federparchi/PDF/TESTO_COORDINATO394-MODIFICHE_ALLA_CAMERA-AC4144.pdf)

Una follia che è vitale tentare di fermare come il CETA (Comprehensive Economic  and Trade Agreement) Patto commerciale tra Europa e Canada che una volta sottoscritto avrebbe effetti devastanti sulle leggi sociali, della sanità e del lavoro. (http://areeumidedellaversilia.it/ceta-comprehensive-economic-and-trade-agreement/)

 

Si invita tutti ad approfondire e diffondere