NOMINA DEL PRESIDENTE DEL PARCO APUANE: UNA PETIZIONE PER CHIEDERE ALLA REGIONE TOSCANA DI RIPENSARCI

Vi invitiamo a firmare la petizione lanciata dalle Associazioni Ambientaliste e da cittadini delle Apuane

In NaturalmenteInformati n 45 (http://areeumidedellaversilia.it/sos-parco-alpi-apuane/), per la presidenza del Parco delle Apuane si chiedevano persone competenti in materia di conservazione della natura e senza ombra di conflitto d’interessi o legami con il mondo dell’escavazione del marmo. La Regione Toscana ha risposta alla richiesta con la nomina di Domenico Davini, ex Sindaco di Minucciano (http://www.toscana24.ilsole24ore.com/art/oggi/2017-07-05/davini-presidente-parco-alpi-102850.php?uuid=gSLACx2yMC).   La votazione è stata a maggioranza, contrari solo Giacomo Giannarelli (M5s) e Tommaso Fattori (Sì – Toscana a sinistra). Secondo Baccelli, già presidente della Provincia di Lucca ed ora presidente IV Commissione: «Davini saprà operare e organizzare al meglio le attività di gestione, tutela e promozione della struttura.». Non è chiaro in cosa consista il “meglio”, visto che all’epoca del suo mandato di sindaco non ha fatto che schierarsi per i marmisti, sempre paventando la chiusura delle cave come l’apocalisse se non si fossero accordati alle aziende gli ampliamenti richiesti. (http://www.lagazzettadelserchio.it/garfagnana/2014/02/domenico-davini-400-posti-di-lavoro-a-rischio/).   Aziende che nel 2014 hanno usufruito di aiuti per 3 milioni di euro donati dai contribuenti in cambio di macerie, falde inquinate, fiumi intasati di marmettola, alluvioni. Il Carrione nel 2014 è solo uno dei tanti esempi. Cosi un patrimonio unico come le Apuane sta scomparendo in blocchi lavorati in Cina.

Vi invitiamo a dare forza al DISSENSO firmando l’ennesima petizione a ROSSI per ritirare la nomina di Davini: https://goo.gl/forms/8RJQUc55ljrjIChm2