PARCHI : VIAREGGIO CHIEDE DI USCIRNE FUORI E PIETRASANTA LO FA FUORI

Cronache di parchi tra il tragico e il dadaistico.

Mentre: Massarosa, San Giuliano Terme, Vecchiano, Calci, Lucca, Collesalvetti e Capannori,  considerano un’opportunità di sviluppo essere nella Riserva della Biosfera dell’UNESCO  della “Selva Costiera di Toscana” gestita dal Parco  Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.  L’ex Sindaco di Capannori, ora Sindaco di Viareggio, ironia della sorte, chiede di uscire dal Parco.

La motivazione, alquanto singolare, è stata : “lavare l’umiliazione subita dalla Città”. Ossia   la mancata nomina nel Consiglio Direttivo  dei nominativi da lui avanzati.

Il primo Cittadino pare non ricordare che, come membro della Comunità di Parco,  non ha bisogno di alcun consigliere e può, per Statuto (art. 16 comma  6 ), proporre programmi, interventi e attività in ogni materia propria dell’Ente-Parco.

Così come sembra ignorare che, casomai, a umiliare la Città sono stati  anni di malgoverno. Allo stesso modo sembra incapace di rilevare che, non a caso , il divieto di balneazione non  è mai nelle spiagge limitrofe al Parco. Può darsi che la presenza di un’area protetta sia utile?

Lo spirito speculativo  in questo periodo sembra venir meno anche a Pietrasanta, dove sono stati spesi € 41.000 per fresare, a 25 cm di profondità, su terreno sabbioso. Poi si è concimato con sali minerali  dove, a 30 cm, secondo fonti non citate, già si trovava la falda salata (per fortuna no).  Infine si è seminato il prato. Guarda caso ad aprile il prato era già giallo, tranne che all’ombra dei pochi lecci sopravvissuti a tempesta e motoseghe.

aree umide della versilia - versiliana

aree umide della versilia lecci superstiti

Nessuno si pone domande ma si prevede di tagliarli nella seconda fase di progetto. Intanto, con attacco a tenaglia, si sta procedendo lungo il viale Morin,  a  capitozzare alcuni dei lecci  ed a potarne altri con la nota tecnica “a palo telegrafico” già adottata con “successo” lungo viale Apua.

aree umide della versilia lecci capitozzati

Naturalmente nel pieno dell’attività vegetativa onde massimizzare il danno a parità di investimento.

Anche questi lecci facevano ombra sulla pista ciclabile rendendola confortevole in estate. Ci chiediamo se insieme alle scie chimiche non sia in atto un complotto anche contro i ciclisti, oltre che contro la vegetazione. La speranza è che si sospendano le operazioni, il segreto resti  tale, e si lascino gli alberi sopravvivere.

aree umide della versilia lecci com'erano

Gli alberi di viale Morin prima del taglio