NOTIZIE CONFORTANTI DAL MERCATO CINESE, MENO DA CHI AMMINISTRA DALLE APUANE AL MARE

A Pietrasanta si tagliano gli alberi per aumentare la Biodiversità, sulle Alpi Apuane si vorrebbe costruire una nuova strada di arroccamento per diminuire le emissioni di CO2, mentre è in calo la richiesta di marmo da parte della Cina.

Secondo l’Assessore all’Ambiente  Tartarini di, Pietrasanta, la capitozzatura dei Lecci lungo viale Morin è stata necessaria per regolare “una vegetazione fuori controllo che mette in pericolo la sicurezza e che ora siamo costretti a ridimensionare nel rispetto dell’ambiente, dei regolamenti e della tutela della biodiversità”. E’ singolare che si danneggino con la capitozzatura degli alberi in nome del rispetto dell’Ambiente, della sicurezza, della Biodiversità. La foto dei lecci tagliati forse chiarisce meglio chi si dovrebbe “controllare” per salvare davvero qualcosa.

Sulle Apuane invece: la Provincia ed il Comune di Carrara, il Comune di Fivizzano ed il Parco delle Apuane (!?) firmano un protocollo d’Intesa per la viabilità di accesso ai siti estrattivi del monte Sagro e del Monte Borla. Tra le motivazioni addotte vi è la riduzione delle emissioni di CO2 dei Camion.    Al di là della battuta di spirito,   non si riesce a comprendere perché i Cittadini dovrebbero costruire a loro spese una strada a chi lucra, e senza alcuna contropartita.  E questo nel momento in cui, secondo quando riporta “Versilia Produce”, il mercato cinese inizia a ridurre la richiesta perché ha lanciato sul mercato prodotti che simulano marmo e granito, di qualità e con “elevato valore” aggiunto e che forse esporteranno presto anche  in Versilia, chissà. (http://www.versiliaproduce.it/images/apr_2016/VersiliaProduce_92_definitivo.pdf).

Un esempio che si dovrebbe seguire.

Forse, sarebbe il momento di dare anche ai nostri marmi un elevato valore aggiunto, creando lavoro nel rispetto delle montagne.