LE ALPI APUANE RISCHIANO DI SCOMPARIRE PER LE CAVE

Nel territorio toscano delle Alpi Apuane l’estrazione del marmo è stata alla base dell’economia e della tradizione fin dai tempi dei Romani rendendone i marmi, utilizzati per usi artistici ed edilizi, famosi in tutto il mondo. L’evoluzione del progresso tecnologico, ha comportato un esponenziale aumento del marmo estratto e ha attirato molte multinazionali interessate alle tipologie di utilizzo industriale cui si presta il carbonato di calcio, crescendo di pari passo al consumo di suolo, cemento che rimpiazza aree verdi aumentando le emissioni a livello locale e globale.

L’impatto ambientale è devastante:

-distruzione di interi crinali montani;

-Scomparsa di Habitat unici, di specie di flora e fauna protetti a livello europeo

-instabilità idrogeologica con l’aumento delle alluvioni;

-distruzione delle falde acquifere per l’escavazione in galleria e inquinamento delle acque per la presenza della “marmettola” (polvere derivata dal taglio del marmo), e di idrocarburi utilizzati per i macchinari che, in un territorio geologicamente carsico, mettono a repentaglio l’approvvigionamento di acqua per la popolazione.

Un quadro dove  ai profitti di pochi si sacrificano anche le attività agricole e turistiche locali.

E’ ora di dire BASTA per poter realizzare  un presente ed un futuro sostenibili