La Salinizzazione

Il fenomeno di Salinizzazione interessa l’intera Pianura costiera e consiste nella progressiva sostituzione, nelle falde sotterrane, dell’Acqua dolce con quella di Mare, man mano che la prima viene consumata. Questo accade perché, fatta eccezione per la falda di Camaiore che alimenta il campo pozzi dei Frati, il sistema di falde acquifere della Pianura è in collegamento col Mare.  Fino a quando il Bilancio Idrico è stato positivo,  l’esubero di Acqua dolce ha dato origine ad un flusso sotterraneo dalla Terra verso il Mare che ha impedito l’avanzata delle Acque salmastre.

schema salinizzazione

Quando la situazione è cambiata il flusso si è invertito e, come nei vasi comunicanti, il Mare ha iniziato a montare dal fondo delle falde verso la superficie.

schema salinizzazione

E’ stato calcolato che ad ogni metro di Acqua dolce che viene a mancare in superficie, rispetto  al livello del mare, nel sottosuolo l’Acqua salata risale lentamente di circa 40 m. Ciò rende il fenomeno praticamente irreversibile riducendo, man mano che esso avanza, la capacità d’invaso per l’Acqua dolce.  E’ come se ad un palazzo si sostituissero periodicamente  i serbatoi dell’Acqua, diminuendone di volta in volta il volume fino a restare senza riserve.

Secondo dati del 1999, in Versilia, a 20 metri di profondità non c’è più Acqua dolce  mentre a 10 metri sono salate l’80% delle falde acquifere.  Nel 2000 questa situazione si era ulteriormente aggravata.   Da studi condotti dal Comune di Viareggio, è stato infatti stimato nel bilancio idrico un deficit medio annuo di 1.400.000 – 1.700.000 mc/anno. Una tendenza confermata dai dati ARPAT negli ultimi anni. Nel 2011 lo stato chimico dei corpi idrici sotterranei,per quanto riguarda la conducibilità (un indicatore della salinizzazione) e l’inquinamento di composti azotati ( Nitrato NO3  ed Ammonio NH4) è peggiorato interessando il 59% dei corpi idrici monitorati. Era il 54% nel 2010 ed il 50% nel 2009.

carta stato chimico delle acque di falda

L’ingresso di Acqua di Mare nelle falde arriva non solo dal sottosuolo, ma anche dalla superficie.    Dalla foce dei canali della Bonifica e dei fiumi, risale infatti una “lama”  di acqua salata che, sotto l’Acqua dolce superficiale, risale verso l’entroterra, spinta dalle onde e dalle maree.   Specialmente in estate, quando a causa dei pompaggi il livello freatico è più basso del livello del mare, l’acqua salata che si trova sul fondo dei corsi d’acqua si infiltra nel sottosuolo.

schema salinizzazione

Le cause di questa situazione sono:

  • la diminuzione delle piogge, dovuta all’Effetto Serra ( fig. 1-8)
  • la riduzione della loro capacità d’infiltrazione nel sottosuolo (fenomeno d’Impermeabilizzazione fig 10,11,12,13),
  • l’aumento dei consumi, da imputare alla crescita della popolazione e delle attività economiche, ma anche ad uno spreco della risorsa ( fig. 14 ),
  • le costruzioni sotterranee che per la loro attuazione richiedono di prelevare acqua dal sottosuolo per lunghi periodi di tempo, richiamando Acqua salata in falda,
  • la gestione della Bonifica; sia per quanto riguarda la risalita d’acqua marina dai canali, sia per la gestione delle idrovore che deprimono di mt 1,5  i livelli di falda, richiamando Acqua di Mare dal sottosuolo più profondo.

schema salinizzazione

In Versilia sono in funzione 21 impianti idrovori in grado di scaricare in mare 100.000 litri  di Acqua al secondo, da una superficie di 16.000 ettari di cui solo 900 a “scolo misto od intermittente”, cioè dove le idrovore  entrano in funzione solo se i fossi non riescono a smaltire l’acqua piovana in mare.

La depressione eccessiva delle Acque di falda  provoca anche il fenomeno di Subsidenza dei suoli torbosi