Intervista a Julia Hill

E’ possibile integrare attività umane e tutela delle Aree Umide?

Per poter sopravvivere Noi come specie umana su questa Terra dobbiamo assolutamente imparare ad integrarci con la natura. Quindi invece di chiederci come le aree umide possono integrarsi con Noi dovremmo chiederci come noi possiamo integrarci nelle aree umide.

Quali sono gli ostacoli più grandi da affrontare?

Gli ostacoli più grandi da affrontare sono: il denaro ed il potere. Perché quando ci rapportiamo con la natura e con le aree umide abbiamo bisogno di pensare nel lungo termine. Invece il denaro ed il potere ci spingono a pensare solo al presente, all’adesso e quindi a non essere consapevoli di quello che saranno le conseguenze delle nostre azioni nel lungo termine.

Come è possibile affrontarli?

E’ necessario che ai Cittadini vengano date le informazioni in modo completo. Quindi un ruolo fondamentale ce lo hanno i media e la stampa in modo che alla gente vengano date informazioni molto molto precise. In secondo luogo un altro modo per affrontare e superare questi ostacoli è agire in prima persona. Quindi fare in modo che i cittadini in prima persona si impegnino.

Quale deve essere il ruolo degli Amministratori?

Il ruolo principale degli Amministratori è quello di rappresentare tutta la Cittadinanza nella sua totalità e quindi è assolutamente necessario che gli Amministratori inizino a pensare nel lungo termine quindi non solo nel breve termine vendendo/svendendo aree a pochi ed all’uso di pochi ma comincino a pensare nel lungo termine e ad uso di molti.

Il Ruolo di un qualsiasi Cittadino Quale deve essere?

Quello che ogni Cittadino dovrebbe fare è innanzitutto essere informato ed informarsi. Ed in secondo luogo è di pensare molto bene prima di spendere il proprio denaro dove spende il proprio denaro perché ogni dollaro ogni euro è un voto. Ed in terzo luogo i Cittadini dovrebbero essere pronti ad alzarsi in piedi e mettere il loro corpo là dove le loro convinzioni sono. Così come ho fatto io. Io mi sono impegnata in prima persona fisicamente là dove credevo fosse dovuto.

Tra consumo di Suolo, consumo d’Acqua, Inquinamento, Cambiamenti Climatici quale considera la minaccia maggiore?

Il consumo di suolo,i consumi di Acqua, l’inquinamento, i cambiamenti climatici sono solo sintomi di una malattia più grande. Ed è la malattia dell’ essere sconnessi scollegati dalla Natura. Quindi quello che dobbiamo fare, che è necessario fare, è ritornare ad essere connessi strettamente alla Natura che ci circonda. Perché quando siamo sconnessi allora possiamo fare del male alla Natura. Senza neanche rendercene conto.

Come si possono integrare le Aree Umide con le necessità del Turismo?

C’è una linea molto sottile tra il portare le persone a vedere un posto ed a godere di questo posto ed oltrepassare questa linea e rappresentare una minaccia per questo posto.

Per finire secondo Lei qual è il valore delle Aree umide per un Territorio?

Il ruolo fondamentale delle aree umide e che loro funzionano come un ponte tra l’Acqua e la Terra. E’ dal momento che tutto nella natura è collegato anche le aree umide sono importantissime in questo senso. Nel momento in cui noi distruggiamo un ponte, rompiamo una connessione, rompiamo un equilibrio. Quindi è nostro dovere fare in modo che questo ponte, quindi le Aree Umide, siano preservate in modo che il collegamento tra la Natura d’Acqua e la Natura di Terra rimanga.