Ecologia

La nostra casa è comoda se ha muri solidi che ci proteggono. Se ci sono energia elettrica ed acqua, belle finestre per fare circolare l’aria, cose buone da mangiare e tanti oggetti che rendono piacevole la nostra esistenza (libri, giochi, vestiti ecc.).

Se proviamo a riflettere sulla provenienza di tutte queste cose, ci accorgiamo però che lo spazio che noi adoperiamo è enormemente più grande di quello che noi abitiamo. Le pareti della nostra casa si dilatano e comprendono le sorgenti da dove sgorga l’acqua, i boschi che ci danno l’ossigeno che respiriamo ed il legname, i campi dove si coltiva ciò che noi mangiamo, le montagne da dove si estraggono i minerali e le pietre per costruire. Uno spazio tanto vasto da non poter essere conosciuto, dove vivono altri uomini con le loro case. E poi animali e piante che, come noi, hanno bisogno di acqua, aria, energia, cibo, minerali. Cioè delle risorse che costituiscono il “capitale naturale” ( coll. Scheda) da cui dipende la vita di tutti ed a cui tutti hanno il diritto di accedere, insieme al il dovere di custodirlo e preservarlo.
Giuseppe Mazzini diceva: “I Diritti maturano dai Doveri compiuti.”
Quindi, la nostra casa è parte di un “sistema” molto più vasto di quello che di solito pensiamo e che non possiamo conoscere in dettaglio. Ma di cui possiamo comprendere il funzionamento grazie ad una scienza chiamata Ecologia.

Ecologia è un vocabolo che deriva dal greco antico, composto da due parole: OIXOS che significa CASA e LOGOS: CONOSCENZA. L’Ecologia è dunque la scienza che studia come funziona la nostra “CASA”. Cioè l’ambiente da cui preleviamo le risorse necessarie alla nostra esistenza e dove immettiamo i nostri rifiuti, dall’aria che espiriamo fino alle scorie nucleari. Un sistema complesso la cui unità di funzionamento viene chiamata ECOSISTEMA. I cui elementi interagiscono gi uni con gli altri, dando origine ai cicli biogeochimici  che permettono alle risorse di rinnovarsi, evitando la riduzione del “Capitale Naturale