17 MAGGIO WOLF DAY

Wolf Day promosso dal WWF per controbattere alla disinformazione sul lupo e riflettere sul suo ruolo e sulla necessità della sua presenza per la nostra stessa esistenza.

Una iniziativa importante che ha interessato tutta l’Italia ed in particolare Assisi, città natale di San Francesco che pose pace tra la città di Gubbio ed il lupo che ne sbranava e terrorizzava gli abitanti. Oggi c’è da porre pace tra i pastori ed i lupi che ne decimano le pecore.   Certo, occorrono efficaci misure di prevenzione, ma soprattutto occorre rendere meno esasperato un mercato che continuamente lesina i margini di utile delle imprese agricole, fragilizzandole al punto che anche la perdita di qualche capo può avere effetti importanti su di esse. Usando le parole di san Francesco: “Frate lupo, tu fai molti danni in queste parti, hai uccise e divorate le bestie. Ma io voglio, frate lupo, far la pace fra te e costoro sicché tu non gli offenda più, ed eglino ti perdonino ogni passata offesa, e né li uomini né li cani ti perseguitino più. Dappoiché ti piace di fare e di tenere questa pace, io ti prometto che io ti farò dare le spese continuamente, mentre che tu viverai, dagli uomini di questa terra, sicché tu non patirai più fame; imperciocché io so bene che per la fame tu hai fatto ogni male”.

Una pace che è indispensabile perché il Lupo è il frutto di un mondo naturale, chiamato Biosfera, da cui dipende la nostra stessa esistenza. E’ la Biosfera ossia, l’insieme di tutti gli esseri viventi, che con la sua varietà e molteplicità di vite (Biodiversità) regola il Clima, il Ciclo dell’Acqua, la Fertilità che rende produttivi i campi, purifica dall’inquinamento Aria, Acqua, Suolo.

Il ritorno del lupo ci indica che, nonostante la distruzione che abbiamo messo in atto, la Biosfera è ancora vitale che c’è ancora da sperare per il nostro presente ed il nostro futuro. Nel grafico si riporta la quantità di biomassa di umani, animali domestici ed animali selvatici. In 10.000 anni, fino al 1900, abbiamo distrutto ecosistemi naturali superando la capacità di carico del Pianeta. Grazie all’energia del petrolio, in poco più di 100 anni  siamo riusciti a rilanciare a fare altrettanto danno, raggiungendo un livello senza precedenti. Siamo riusciti a ridurre in tracce gli ecosistemi naturali (in verde) che danno alla Biosfera la capacità di regolare  e tutelare la vita sulla Terra, noi compresi, con conseguenze che hanno già iniziato a “flagellarci”. Sempre citando San Francesco nel racconto del Lupo: “……. per li peccati Iddio permette cotali cose e pestilenze:  e troppo è più pericolosa la fiamma dello inferno, la quale ha da durare eternalmente alli dannati, che non è la rabbia del lupo,…….. Tornate dunque, carissimi, a Dio, e fate degna penitenza dei vostri peccati; e Dio vi libererà dal lupo nel presente tempo, e nel futuro dal fuoco infernale”

Per mettersi sulla Buona strada è indispensabile distinguere tra informazione e disinformazione.

Ad esempio nel film “Balla coi Lupi”, Kevin Costner  che si tinge con i colori di guerra lo fa per combattere i “cattivi”  che hanno ucciso il suo amico Lupo e non il contrario.

In Umbria i danni arrecati ai pastori sono di € 200.000 all’anno quelli arrecati dai cinghiali sono di € 2.000.000 a cui sono da aggiungere quelli di daini e cervi. E i Lupi sono gli unici che possono controllare la popolazione dei cinghiali, dei daini, dei cervi.

Una Lupa ha reso possibile la grandezza di Roma.

Il Lupo italiano è unico al mondo.

Tutte cose che dovrebbero fare amare il Lupo e renderlo simbolo d’Italia.

Invece si è tentati a seguire chi incita ad avere tutto, facendo leva su problemi reali, senza proporre soluzioni che rispettano la Natura e le sue Leggi, così da produrre danni non sempre riparabili.

Non per caso, insieme ai Lupi sono sotto attacco anche le Aree Protette. E’ allo studio della Camera l’approvazione di una nuova legge che li vorrebbe “aree economicamente produttive” come se non ce ne fossero abbastanza in Italia di zone massacrate dal turismo di massa, dal disboscamento e dalle discariche abusive.

Ma forse non tutto è perduto. finché  c’è il Lupo c’è speranza.  Bentornato Lupo.