PROCEDURA OPERATIVA PREMIO BUONE PRATICHE

PREMIO  BUONE PRATICHE

PER LA TUTELA 

DELLA BIODIVERSITA’ DELLE AREE UMIDE

  

  1. PREMESSA 
  1. FINALITA’
  1. OBIETTIVI
  1. IL SOGGETTO GESTORE DEL PROTOCOLLO E DEL PREMIO BUONE PRATICHE
  1. LA COMMISSIONE GIUDICATRICE
  1. L’ORGANISMO DI CONTROLLO
  1. CHI PUO’ ADERIRE
  1. L’ADESIONE AL PROTOCOLLO
  1. IL PREMIO BUONE PRATICHE PER LA TUTELA  DELLA BIODIVERSITA’ DELLE AREE UMIDE
  1. LA SCHEDA DI ADESIONE AL PREMIO 
  1. LE FASI DI  VALUTAZIONE DI  IDONEITA’  DI  ADESIONE  AL  PROTOCOLLO ED ASSEGNAZIONE DEL PREMIO

                  –  I Fase: Attività preliminari

– II Fase: Analisi e valutazioni delle Schede di Adesione

– III Fase: Valutazione finale con  assegnazione del Premio. 

 

  1. PREMESSA

l’istituzione di un Premio sulle Buone Pratiche con l’adesione al  Protocollo di Intesa sulla tutela dell’Acqua e della Biodiversità delle  Aree Umide è il risultato della progettazione partecipata del Progetto:

NUOVA SpAs (Società per Attività sostenibili)

per promuovere e condividere la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide

realizzato da: l’Istituto Comprensivo Massarosa 1 in collaborazione con gli Istituti Comprensivi  Pietrasanta 1e 2, il Comune di Massarosa e l’Associazione Amici della Terra Versilia; finanziato dall’Autorità per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione della Toscana.

E’ un Patto dove, citando la convenzione di RAMSAR, ”Le parti contraenti, riconoscendo l’interdipendenza tra l’uomo ed il suo ambiente, considerando le funzioni ecologiche fondamentali delle zone umide come regolatori del regime delle acque e come habitat di una flora e di una fauna caratteristiche e, in particolare,  di uccelli acquatici; convinti che le zone umide costituiscono una risorsa di grande valore economico, culturale, scientifico e ricreativo, la cui perdita sarebbe irreparabile; desiderano arrestare ora e per l’avvenire la progressiva invasione da parte dell’uomo e la scomparsa delle zone umide..” per “…permettere alle generazioni attuali di   soddisfare i propri bisogni senza impedire a quelle future di soddisfare i loro”.

(Rapporto Bruntland , Commissione Mondiale per lo Sviluppo e l’Ambiente – 1987 )

 

 

  1. FINALITA’

La presente procedura ha le finalità di:

  • promuovere Cittadinanza Attiva sulla tutela dell’Acqua e della Biodiversità delle Aree Umide; senso di responsabilità e di rispetto per favorire la partecipazione dei Cittadini al Governo del Territorio;
  • promuovere una maggiore conoscenza del Territorio per consolidarne l’identità,
  • Considerare le attività produttive non come fonti di “consumo per il profitto” ma come fonti di “beni e servizi capaci di creare valore aggiunto del patrimonio territoriale” adottando tecnologie e filiere produttive appropriate, sostenibili nel medio e lungo termine capaci di generare sicurezza per i luoghi, le risorse, le persone;
  • fare crescere la cultura del “pensare globale, agire locale” per costruire equità e solidarietà tra le generazioni presenti e tra queste e quelle future al fine di evitare che le conseguenze di un agire locale possano ricadere su altre comunità, oppure che distruggano beni e servizi necessari alle generazioni future;
  • divulgare valori quali il senso del limite e dell’incertezza, il valore della Biodiversità delle Aree Umide, la Partecipazione,la Sostenibilità nell’uso delle Risorse e nella produzione di Rifiuti, la qualità dell’Informazione e degli Stili di Vita, la crescita delle Relazioni Sociali e della Condivisione
  • porre attenzione alle tematiche inerenti alla crisi idrica, all’inquinamento ed alle criticità delle Aree Umide per favorirne una tutela più efficace ed efficiente;
  • informare sui danni economici e sanitari che comporta una gestione insostenibile dell’Ambiente in cui si vive
  • diffondere Buone Pratiche comportamentali negli Enti e Operatori Economici, Cittadini ossia attività sostenibili per la tutela dell’Acqua e della biodiversità delle Aree Umide della Versilia,
  • fare conoscere e crescere le attività sostenibili per la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide della Versilia, con particolare attenzione al turismo.
  1. OBIETTIVI

Gli Obiettivi che si intendono perseguire sono:

  • porre attenzione alle tematiche inerenti alla crisi idrica, all’inquinamento ed alle criticità che danneggiano l’Acqua e la Biodiversità delle Aree Umide per favorirne una tutela più efficace ed efficiente;
  • diffondere Buone Pratiche negli Enti, nelle Attività Economiche e tra i Cittadini e fare conoscere le attività sostenibili esistenti sul Territorio capaci di usare le risorse che offre senza distruggerle, realizzando condizioni di lavoro ottimali e servizi efficienti,
  • proporre itinerari culturali e turistici per diffondere forme di Turismo sostenibile e “sociale”, mirato a creare e tutelare valori per una crescita non semplicemente quantitativa ma  anche qualitativa di rispetto e di “relazione” tra le persone,  le persone e l’ambiente che le ospita.
  1. IL SOGGETTO GESTORE DEL PROTOCOLLO E DEL PREMIO BUONE PRATICHE

Il Soggetto Gestore  del Protocollo e del Premio Buone Pratiche sarà costituito dall’Istituto Comprensivo di Massarosa 1, con il supporto degli Istituti Comprensivi Pietrasanta 1 e 2,  dell’Associazione Amici della Terra Versilia, del Comune di Massarosa e dell’Unione dei Comuni della Versilia.

I suoi compiti saranno di:

  • svolgere il lavoro di segreteria,
  • supportare il lavoro della Commissione Giudicatrice,
  • predisporre le eventuali verifiche tramite l’Organismo di Controllo,
  • organizzare la premiazione delle Buone Pratiche,
  • curare l’aggiornamento del sito areeumidedellaversilia.it. 
  1. LA COMMISSIONE GIUDICATRICE

Potranno fare parte della Commissione Giudicatrice (a titolo gratuito):  esperti del settore che non abbiano interessi in loco, rappresentanti di Associazioni e Comitati, un rappresentante del Corpo Forestale dello Stato.  Gli esperti ed i rappresentanti delle Associazioni e dei Comitati saranno scelti in base ai curriculum presentati all’Ente Gestore del Protocollo e del Premio Buone Pratiche tra le candidature pervenute. La durata della Commissione sarà di  3 anni e  potrà essere costituita da 5 o 7  membri.

I suoi compiti saranno :

  • proporre eventuali modifiche alla Scheda di Adesione per renderne più efficaci gli effetti nel tempo,
  • presentare integrazioni o variazioni all’attuale procedura,
  • chiedere eventuali verifiche a campione sui dati ricevuti con visite in loco e/o la richiesta di documenti suppletivi,
  • esprime un punteggio sulla documentazione presentata utile  per l’assegnazione dell’idoneità e del Premio Buone Pratiche.
  1. L’ORGANISMO DI CONTROLLO

Costituiranno l’Organismo di Controllo, a titolo gratuito, un rappresentante del Corpo forestale dello Stato e rappresentanti delle Associazioni di Volontariato  Ambientaliste iscritte al Ministero dell’Ambiente. Il suo compito sarà di effettuare, su richiesta della Commissione Giudicatrice, le eventuali verifiche sui dati ricevuti anche con visite in loco.

  1. CHI PUO’ ADERIRE

L’adesione al Premio Buone Pratiche ed al Protocollo   per la tutela  della Biodiversità delle Aree Umide può essere richiesta da Cittadini, Associazioni, Attività Produttive, Scuole, Enti e Comuni che, con azioni concrete, si impegnano a promuovere la cultura della Sostenibilità e della  Partecipazione per la conservazione delle Risorse. 

  1. L’ADESIONE AL PREMIO BUONE PRATICHE ED AL PROTOCOLLO

L’adesione al Premio ed al Protocollo avviene tramite compilazione della scheda di adesione scaricabile dal sito www.areeumidedellaversilia.it. La scheda di adesione con i documenti di supporto richiesti dovrà essere inviata ai seguenti indirizzi email: luic830004@istruzione.it, adtversilia@tiscali.it.

Gli elaborati che non è possibile inviare per email  dovranno essere consegnati

c/o L’Istituto Comprensivo Massarosa 1,

Tel.   0584 977734      Fax 0584 977728,

all’indirizzo:

VIA CAVALIERI V. VENETO, 221

CAP   55054,    MASSAROSA ,    Prov. LUCCA

I documenti  dovranno    pervenire, debitamente compilati entro  la data indicata nelBando

La Commissione Giudicatrice ne esaminerà i contenuti assegnando un punteggio elaborato sulle indicazioni emerse nel Progetto Partecipativo Nuova SpA-s (Nuova Società per Azioni sostenibili) per la tutela dell’Acqua e della Biodiversità delle Aree Umide, finanziato dall’Autorità per la Garanzia e la Promozione della Partecipazione della Toscana.  I risultati del lavoro della Commissione Giudicatrice saranno comunicati ai soggetti interessati tramite posta elettronica. I soggetti risultati idonei saranno pubblicati sul siti www.areeumidedellaversilia.it dove gli verrà data la dovuta visibilità e parteciperanno all’assegnazione del Premio Buone Pratiche. 

  1. IL PREMIO BUONE PRATICHE PER LA TUTELA DELL’ACQUA E DELLA BIODIVERSITA’ DELLE AREE UMIDE 

Il Premio Buone Pratiche verrà assegnato a chi otterrà il punteggio più alto tra le Schede di Adesione pervenute. Si premieranno: Cittadini, Associazioni, Enti, Comuni, Attività Produttive, Scuole. Il Premio avrà valore solo per l’anno nel quale verrà assegnato.

Potrà essere ritirato, qualora se ne  dovessero concretizzare i presupposti, in qualsiasi momento, dal Soggetto Gestore del Protocollo e del Premio Buone Pratiche. 

  1. LA SCHEDA D’ADESIONE AL PREMIO 

In base al lavoro svolto nel Progetto finanziato dall’Autorità della Partecipazione della Regione Toscana  la scheda di adesione si compone di 7 sezioni con gli opportuni distinguo tra Comuni e Enti, Cittadini, Associazioni, Scuole, Attività Produttive:

  1. Notizie di carattere generale sul soggetto che richiede l’adesione:

soggetto richiedente,  indirizzo ( via,  CAP, Comune, Provincia), telefono, fax,

e-mail,  Nominativo Referente ( da compilare se i dati sono diversi dal soggetto

richiedente) Telefono,  e-mail.

  1. Tutela delle Acque dedicata alle azioni mirate al Risparmio Idrico.
  2. Riduzione dei rifiuti con azioni mirate a ridurre l’inquinamento.
  3. Riduzione dei Consumi Energetici per contrastare gli effetti dei Cambiamenti Climatici.
  4. Educazione Ambientale ed Informazione per promuovere una cultura sostenibile.
  5. Certificazione Ambientale e Prodotti Locali per ridurre i danni all’Ambiente.
  6. Promozione della Partecipazione per fare crescere la Responsabilità Civica
  7. Adempimenti

Le azioni adottate per ciascuna sezione dovranno essere opportunamente  documentate. Per ogni Sezione bisognerà specificare quale Azioni sono state attuate, quali non sono state attuate, distinguendo quelle per cui esisteva un ostacolo alla loro attuazione e specificandone la natura, compilando gli allegati richiesti.

la documentazione di supporto da allegare alla scheda di adesione suddividendola e siglandola in base alle sezioni ed alle azioni adottate.

Ad  esempio i documenti di supporto all’azione “f”  della Sezione B dovranno essere siglati:

Allegato Sezione  B  azione f.

La documentazione di supporto, richiesta nelle singole sezioni, dovrà essere obbligatoriamente inviata con la scheda di adesione per consentire la valutazione.

  1. LE FASI DI VALUTAZIONE DI  IDONEITA’   DI ADESIONE AL   PROTOCOLLO ED ASSEGNAZIONE DEL PREMIO

I Fase: Attività preliminari 

Sarà cura del Soggetto Gestore diffondere e promuovere il bando del Premio per la Tutela della Biodiversità delle Aree Umide.

Contestualmente, sia le informazioni relative al Premio che all’adesione del  Protocollo saranno  disponibili sul sito internet www.areeumidedellaversilia.it  e sui siti dei soggetti aderenti  al protocollo che si impegnano a darvi rilievo per favorire la più ampia partecipazione.

La data d’arrivo delle schede di adesione  e della documentazione relativa presso il soggetto gestore  è  ritenuta perentoria, in quanto la procedura di verifica e di valutazione delle richieste di adesioni deve rispettare i termini stabiliti.

La valutazione delle risposte sarà effettuata dalla Commissione Giudicatrice. 

II Fase: Analisi e valutazioni delle Schede di Adesione

Questa fase avviene da parte della Commissione Giudicatrice con l’analisi delle risposte fornite nella scheda di adesione e  l’assegnazione del punteggio.

La metodologia adottata per l’assegnazione del punteggio prevede innanzi tutto di attribuire un peso diverso alle singole tematiche, per tener conto dell’incidenza che ciascuna di esse ha sulla salvaguardia ambientale. I pesi sono stati stabiliti  sulle indicazioni ricevute dai partecipanti al Progetto “Nuova SpA-s (Società per Attività sostenibili) per promuovere e condividere la tutela dell’Acqua e delle Aree Umide”.

III Fase: Valutazione finale con assegnazione del Premio 

Il punteggio  finale, che la Commissione Giudicatrice nella sua collegialità assegnerà, sarà il risultato della sommatoria dei  punteggi attribuiti alle rispettive sezioni. Questi punteggi dipenderanno dalla esaustività delle informazioni fornite e dalla documentazione di supporto presentata.

La  fase di valutazione finale si concluderà  con la compilazione di  una graduatoria.

Ai soggetti esclusi sarà inviata comunicazione scritta con le motivazioni e le cause di non idoneità, mentre per gli idonei sarà dedicato uno spazio sul sito http://areeumidedellaversilia.it/   e sarà organizzata una manifestazione per pubblicizzare alla stampa l’assegnazione del riconoscimento. Inoltre tra gli idonei sarà redatta una graduatoria con premi per i primi classificati.  La graduatoria sarà rinnovata annualmente anche i premi saranno stabiliti di anno in anno. L’informativa sarà riportata dal sito.